Titolo V

LA  FINANZA  ED  I  CONTROLLI  CONTABILI

Art. 43

Programmazione finanziaria

1) La programmazione pluriennale, fondata sulla certezza delle risorse finanziarie proprie e trasferite, è assunta dalla Provincia quale strumento essenziale ai fini dell’esercizio delle proprie funzioni in armonia con i principi del nuovo ordinamento finanziario e contabile.

2) L'esercizio della potestà impositiva autonoma, nell'ambito della legislazione tributaria vigente, concorre alla definizione di risorse certe per l'azione amministrativa provinciale.

Art. 44

Bilancio annuale e pluriennale

1) La Giunta predispone lo schema di bilancio annuale di previsione, di bilancio pluriennale e la relazione previsionale e li presenta al Consiglio per l’approvazione con delibera da adottare nei termini previsti dalla normativa regionale come pure eventuali integrazioni del programma di mandato.

Art. 45

Controllo di gestione, valutazione e controllo strategico

1) La Giunta provinciale nomina una commissione composta da Dirigenti dell’ente, presieduta dal Direttore Generale se nominato o, in mancanza, dal Segretario Generale, per sovrintendere al controllo di gestione.

2)  La Giunta nomina un Organismo indipendente di valutazione della performance, composto dal Direttore Generale o, in mancanza, dal Segretario Generale che lo presiede e da due membri scelti tra dirigenti di altre amministrazioni o aziende o professionisti esperti in tecniche di valutazione e controllo, per assicurare lo svolgimento delle attività previste all’art.14 del  D.Lgs.150/2009, comprese quelle di supporto per la valutazione dei Dirigenti da parte del Presidente della Provincia e l’individuazione dei parametri e degli indicatori da utilizzare per il controllo di gestione.

3) Il regolamento di organizzazione disciplina il controllo di gestione, la nomina, il funzionamento e gli adempimenti della commissione e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance.

Art. 46

Collegio dei Revisori

1) Il Collegio dei Revisori composto da tre membri è eletto dal Consiglio provinciale con voto limitato a due componenti scelti fra persone estranee al Consiglio.

2) Il Collegio dei Revisori assicura la regolarità contabile e finanziaria della gestione della Provincia e provvede, oltre agli adempimenti di legge, a presentare al Consiglio provinciale una relazione semestrale con particolare riguardo agli andamenti di cassa a corredo della verifica degli equilibri di bilancio prevista dall'art. 193 del T. U. 267/2000.

3) Il singolo Revisore è revocabile dal Consiglio sulla scorta di circostanziata contestazione di inadempienze effettuate dalla Giunta e dopo la valutazione delle eventuali giustificazioni presentate.

4) Il Collegio, collabora con la commissione preposta al controllo interno di gestione, in particolare nella definizione dei parametri di efficienza, efficacia ed economicità da applicare all’azione amministrativa.

Art. 47

Raccordo fra Consiglio e Collegio dei Revisori

1) Il Collegio dei Revisori collabora con il Consiglio nelle sue funzioni di indirizzo e di controllo. Tale collaborazione si esplica secondo le modalità di cui al regolamento consiliare previsto dall'art. 21 del presente Statuto.

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