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La situazione del Palazzo Gerometta prima del restauro
 

Il complesso edilizio di Palazzo Gerometta costituito dalla casa padronale e da due annessi rustici si trova in località Omenars, frazione del Comune di Clauzetto, lungo la strada che conduce a Pradis di Sopra. In prima battuta la ristrutturazione ha interessato l'edificio principale (lavori affidati all'ing. Oscar Sfreddo di Pordenone dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Segreteria Generale Straordinaria per la ricostruzione del Friuli ed eseguiti dall'impresa "Edilcoop Friuli" di Gemona) e successivamente anche i due edifici rustici che fanno parte del complesso. Le foto del complesso durante gli interventi di restauro.

La relazione tecnica dell'ing. Oscar Sfreddo così descrive la tipologia dell'edificio principale, le sue caratteristiche costruttive e la sua futura destinazione d'uso:

"A) Tipologia dell'edificio. Costituito da:

- parziale piano scantinato, con pregevole soffitto a volta in mattoni, al quale si può accedere sia dall'interno con scala in calc. armato, sia dall'esterno, con rampa per scarico merce, in quanto a suo tempo era adibito a cantina per conservazione di vino e derrate alimentari (insaccati, formaggi, ecc.);

- piano terra con due vani a sinistra dell'entrata e quattro vani a destra, nonché un ampio ingresso o corridoio di disbrigo, con in fondo le scale per accedere allo scantinato ed ai piani superiori;

- piano primo con due vani a sinistra delle scale e quattro vani a destra;

- sottotetto con due ampi saloni.

B) Caratteristiche costruttive delle strutture

- Muratura portante in pietra e sassi

- Solai in latero-cemento armato, tipo Bauxta, ancorati con cordoli in calc. armato alla muratura portante;

- Tetto e travi di legno, tavolato, isolante e manto di tegole curve.

C) Destinazione d'uso

Nel progetto preliminare è prevista una struttura ricettiva a carattere sociale, in particolare foresteria, e lo stesso è stato redatto in rispetto alla L.R. 18/04/97 N.17 (Disciplina di strutture ricettive turistiche nella Regione Friuli Venezia Giulia) ed alla L.R. 23/08/85 N.44 (Altezze minime e principali requisiti igienico-sanitari dei locali adibiti ad abitazione, uffici pubblici e privati ed alberghi), nonchéal D.P.R 24/07/96 N.503 (Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici).

D) Progetto preliminare

Il progetto preliminare prevede:

- al piano scantinato ripostigli;

- al piano terra ingresso, tre sale che possono essere adibite a biblioteca e sala lettura, saletta per riunioni e proiezioni, una cucina per la preparazione della colazione del mattino, servizi igienici separati per uomini e donne, camera per portatore di handicap e servizio igienico per portatore di handicap;

- al piano primo camere da letto (N.5 per 12 persone), servizi igienico sanitari separati per uomini e donne e ripostiglio;

- al sottotetto due locali a disposizione per magazzino."

In altra relazione vi è la descrizione dei due rustici che si trovavano, prima del restauro, in gravi condizioni di abbandono. Murature portanti con ampie fessurazioni, sfilamento dei travi di sostegno al solaio, precarie condizioni del tetto, scale sconnesse, serramenti esterni ampiamente deteriorati:

"Il primo fabbricato denominato da ora rustico "A" sarà adibito a sala riunioni e deposito per materiale didattico seguendo le indicazioni espresse dall'Amministrazione Provinciale di Pordenone, proprietaria degli immobili, per trasformare gli stessi in spazi idonei ad essere utilizzati per scopi di carattere educativo, sociale e culturale.

Il rustico "A" è costituito da due piani fuori terra, comprendente una tettoia destinata al ricovero delle attrezzature agricole; le strutture murarie sono in pietrame non intonacate, i solai ed il tetto hanno la struttura in legno ed il manto di copertura è stato eseguito con tegole curve.

Il secondo fabbricato denominato rustico "B" sarà adibito a sala mostra e sala convegni ed è costituito da due piani di cui uno seminterrato e l'altro fuori terra.

Le strutture murarie sono in pietrame non intonacate, il solaio è in latero-cemento, la struttura del tetto in legno mentre il manto di copertura è stato eseguito con lastre in lamiera grecata."

 


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Le foto del Palazzo prima del restauro
Le foto del Palazzo dopo il restauro