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Auditorium Concordia - "Palcoscenico della provincia"

Programmazione mese di MARZO 2015

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Fare impresa al tempo del “Jobs Act”: se ne parla a San Vito al Tagliamento
Un incontro rivolto alle aziende per saperne di più sul “Jobs Act”. È quanto hanno organizzato il Comune di San Vito al Tagliamento, il Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Pordenone e il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale Ponte Rosso per lunedì prossimo, 9 marzo, a partire dalle 16.30, all’Auditorium del Consorzio sanvitese, in via Forgaria 11, a San Vito al Tagliamento. L’iniziativa, che rientra in un progetto più ampio denominato “Promozione, Crescita, Lavoro” rivolto agli imprenditori del Sanvitese (circa 150 gli inviti spediti), si pone l’obiettivo di aggiornare gli operatori economici del territorio sulle norme previste dalla nuova riforma del lavoro comprese misure, agevolazioni e quanto possa aiutare chi fa impresa a crescere e, visti i tempi, ad assumere personale.
 
Il "Jobs Act" si preannuncia come riforma di ampio e profondo impatto sul nostro mercato del lavoro. Esso, infatti, tocca tutti gli aspetti della regolazione del lavoro, incluso il capitolo degli ammortizzatori sociali e dei servizi per l’impiego. Il workshop intende in particolare focalizzarsi sulla flessibilità del lavoro e sul tema della tipologia dei contratti. Sotto questo profilo, si potrebbe affermare che la vera novità della riforma consiste nel proiettare la flessibilità all'interno del contratto a tempo indeterminato. Su questo sfondo, saranno illustrati anche gli effetti della riforma sugli "altri" contratti flessibili, ereditati dalla più recente stagione del diritto del lavoro. L’incontro, cui parteciperà anche il presidente della Provincia di Pordenone, Claudio Pedrotti con il sindaco di San Vito al Tagliamento, Antonio Di Bisceglie, insieme ai funzionari del Settore Politiche del Lavoro e sarà tenuto dal Centro Studi del Diritto del Lavoro di F2A FIS Antex vedrà la presenza, in qualità di relatore, fra gli altri, del giuslavorista ed ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu. Seguiranno, in date in via definizione, altri due appuntamenti dedicati rispettivamente al programma europeo Garanzia Giovani e alle Politiche attive per il lavoro.

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Museo Provinciale della Vita Contadina "Diogene Penzi"

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In Provincia le premiazioni del secondo concorso letterario dialettale “El Premio”
Sulle note del chitarrista e compositore pordenonese, Enrico Maria Milanesi, sono stati consegnati questo pomeriggio, nella Sala Consiliare della Provincia di Pordenone, i premi ai vincitori della seconda edizione del concorso per la scrittura di testi in dialetto "El premio", intitolato alla memoria di Luciano Rocco per la sezione teatro e ad Ettore Busetto per la sezione poesia, autori che hanno contribuito significativamente alla produzione letteraria e culturale di Pordenone.
 
Il concorso, promosso dalla Provincia in collaborazione con il Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco e con la compagnia teatrale "Punto e... capo" e con il sostegno di Comune di Pordenone e Fondazione CRUP, a cadenza biennale, si propone di valorizzare le varie parlate locali che sono comprese nell'espressione "veneto-pordenonese" e di incoraggiarne, soprattutto fra le nuove generazioni, l'utilizzo come forma espressiva originale e autentica.
 
Presenti alla cerimonia di consegna, accanto al presidente del sodalizio organizzatore Francesco Bressan, l’assessore provinciale alla Cultura, Elisa Coassin ed il suo omologo del Comune di Pordenone, Claudio Cattaruzza. Proprio Coassin, facendo gli onori di casa, ha sottolineato come « in questo momento in cui stiamo andando incontro ad un superamento della Provincia, valorizzarne il territorio e la sua identità, anche attraverso la valorizzazione e la tutela della sua parlata tradizionale sia quanto mai importante».
 
La commissione giudicatrice del Concorso, presieduta da Antonio Rocco, rappresentante della famiglia Rocco e composta da Caterina Brugnera, in rappresentanza della famiglia Busetto, Giulia Raffin, in rappresentanza della compagnia teatrale "Punto e... capo", Flavia Leonarduzzi, in rappresentanza della Provincia, Nico Nanni in qualità di esperto della cultura e delle tradizioni locali, Fabio Scaramucci, in qualità di poliedrico ed apprezzato operatore culturale, ha decretato, per la sezione “teatro” quali vincitori “ex aequo” Aldo Presot di Chions, autore della commedia “Sucede sempre de venere” ed il duo Giacomo Bomben di Pordenone e Michela Passatempo di Arzene, autori a quattro mani di “G’era ‘na volta”. Passatempo si è aggiudicata anche il primo premio nella sezione “poesia” con il componimento “L’altalena solitaria”. Della stessa autrice è stata segnalata anche la poesia “Coss’elo mai ‘sta poesia”. Segnalata anche la pordenonese Annamaria Fioret Polese per la poesia “El maestoso platano”.
 
Ai vincitori vanno i premi messi in palio dalla Fondazione CRUP: si tratta di 500 euro al primo classificato di ogni sezione. Assegno che i due “ex aequo” dovranno spartirsi. La Commissione giudicatrice ha rivolto un plauso a tutti i concorrenti in gara (una decina gli elaborati giunti) per l’impegno dimostrato nello studio e nella valorizzazione delle forme espressive della parlata locale, con l’auspicio che nelle edizioni future la qualità, complessivamente già buona, delle opere in concorso, possa ulteriormente migliorare.

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Premio Letterario Nazionale "Giuseppe Malattia della Vallata" - XXVIII edizione - Barcis 12 luglio 2015

Organizzazione:

Comune di Barcis (tel. 0427.76300 - fax 0427.764735)

Pro Barcis (tel. 0427.76014 - fax 0427.76187) - www.premiogiuseppemalattia.it

 

In collaborazione con Provincia di Pordenone - Comunità Montana del Friuli Occidentale

Con il sostegno della Fondazione CRUP

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Conferenza: "Cultura: un motore per la montagna"

Venerdì 27 febbraio Dolomiti Contemporanee organizza la conferenza-dibattito dal titolo:
“Cultura: un motore per la montagna. I modelli culturali funzionali, in cui arte e cultura creano spunti innovativi per il territorio. Il caso di Dolomiti Contemporanee a Casso”.
L'incontro, aperto al pubblico, si svolgerà tra le ore 15.30 e le ore 17.30 presso le ex scuole elementari di Casso, dal 2012 Nuovo Spazio di Casso.


L'evento rientra nelle iniziative promosse per i Dolomiti Days, realizzato su incarico della Provincia di Pordenone ed in collaborazione con la Provincia di Udine e la Fondazione Dolomiti UNESCO.

Interverranno diversi ospiti e relatori, che porteranno il proprio punto di vista sui temi oggetto dell’incontro.

La presenza di Dolomiti Contemporanee a Casso, a partire dal 2012, è divenuta significativa, radicandosi decisamente e maturando un importante consenso, grazie ad iniziative che pongono al centro la cultura del territorio, in particolare a partire dall'identità dell'area del Vajont.
Le attività svolte, d'altro canto, aprono con forza questo stesso territorio all'esterno, mettendolo in rete con contesti culturali ed artistici rilevanti sul piano nazionale e internazionale.
Lo Spazio di Casso è ormai riconosciuto come una realtà originale e di rilievo, nel panorama regionale dei Musei e nel contesto nazionale dell'arte e della cultura.
Le iniziative che Dolomiti Contemporanee realizza a Casso e negli altri siti riattivati all'interno della regione dolomitica, generano aspettativa, il pubblico risponde, i media seguono la vicenda con attenzione.
Il Concorso Internazionale Two Calls for Vajont, prorogato ad aprile 2015, ha consentito di trovare l'attenzione di personalità eminenti come quelle, ad esempio, di Marc Augé, Alfredo Jaar, Cristiana Collu, Angela Vettese, Massimo Bray.

La narrazione dell'esperienza di questi due primi anni a Casso consentirà di aprire, in seno alla stessa conferenza, una riflessione allargata sui modelli culturali innovativi, la loro funzione e utilità per il territorio, la possibilità di un turismo culturale integrato.

L'incontro vedrà la presenza di alcuni ospiti che provengono da ambiti eterogenei (istituzionale, culturale, d'impresa), invitati ad intervenire per portare il proprio punto di vista su come effettivamente esperienza, approcci e modelli innovativi, incentrati sulla cultura, possano portare benefici e crescita al territorio, generando per esso modelli propulsivi concreti.

Parteciperanno all'incontro:

  • Luciano Pezzin, Sindaco di Erto e Casso, Presidente del Parco Naturale Dolomiti Friulane
  • Gianluca D'Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee
  • Pieromano Anselmi, Sindaco di Montereale Valcellina, consigliere delegato alle Dolomiti-Unesco per la Provincia di Pordenone
  • Pietro Fontanini, Presidente della Provincia di Udine
  • Flaminio Da Deppo, Presidente GAL Altobellunese
  • Francesco Bernardi, responsabile di Enel Hydro Veneto
  • Gilberto Zaina, ad di Acqua Dolomia, già partner del Concorso “Twocalls for Vajont”
  • Luca Rento, artista e imprenditore
  • Maria Lusiani, docente di management della cultura all'Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Marco Minuz, curatore indipendente

Info: www.dolomiticontemporanee.net – press@dolomiticontemporanee.net

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II edizione del Concorso Letterario "EL PREMIO"

 

La cerimonia di premiazione - a conclusione delle manifestazioni organizzate per il quarantennale di fondazione dell'Associazione GRUPPO TEATRO PORDENONE LUCIANO ROCCO di Pordenone - si terrà presso

 

Sala Consiliare della Provincia di Pordenone

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 17:30

 

Ideazione a cura dell'Associazione Gruppo Teatro Pordeneone "Luciano Rocco" di Pordenone - Compagnia Teatrale "Punto e... a capo"

 

In collaborazione con Provincia di Pordenone - Comune di Pordenone - Fondazione CRUP

 

INFORMAZIONI: Servizio Cultura della Provincia di Pordenone (tel. 0434/231.382 - cultura@provincia.pordenone.it)

 

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In Provincia le premiazioni del secondo concorso letterario dialettale “El Premio”
La Sala Consiliare della Provincia di Pordenone ospiterà giovedì prossimo, 26 febbraio, alle 17.30, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso per la scrittura di testi in dialetto "El premio", intitolato a Luciano Rocco per la sezione teatro e a Ettore Busetto per la sezione poesia, autori che hanno contribuito significativamente alla produzione letteraria e culturale di Pordenone.
 
Il concorso, con cadenza biennale, si propone di valorizzare le varie parlate locali che sono comprese nell'espressione "veneto-pordenonese" e di incoraggiarne, soprattutto fra le nuove generazioni, l'utilizzo come forma espressiva originale e autentica. E' previsto un premio di 500 euro al primo classificato di ogni sezione. Il concorso è promosso dalla Provincia in collaborazione con il Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco e con la compagnia teatrale "Punto e... capo" e con il sostegno di Comune di Pordenone e Fondazione CRUP.
 
Sarà presente l’assessore provinciale alla Cultura, Elisa Coassin.

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Il Servizio Lavoro della Provincia tramite il Servizio Eures recluta personale per EV Group
Si chiama “Equipe Vacanze” ed è un’associazione di servizi, con sede a Reggio Calabria, che da ben undici anni opera nel settore turistico dell’animazione svolgendo la propria attività in tutta Italia, fornendo equipe di animazione a villaggi, hotel, residence e navi da crociera. In collaborazione con Eures, il servizio della Commissione Europea per la mobilità professionale patrocinato dalla Provincia di Pordenone, Equipe Vacanze, per la prossima stagione estiva seleziona 100/150 profili professionali, di età compresa tra i 18 e 35 anni da occupare in diversi ruoli. Il lavoro è di natura stagionale, da un minimo di due mesi ad un massimo di sei.
 
LA SELEZIONE – La ricerca è rivolta sia ad animatori turistici, anche alla prima esperienza, in quanto è previsto un programma di inserimento e formazione aziendale, sia profili più qualificati tra cui coreografi, ballerini, responsabili mini e junior club, istruttori fitness e animatori sportivi, cantanti, scenografi, costumisti, cabarettisti, tecnici suono/luci, deejay. Si ricercano anche un direttore artistico, un capo villaggio e dieci capi animazione.
 
I REQUISITI – Fra i requisiti richiesti, la disponibilità lavorativa e a viaggiare per almeno due mesi continuativi, l’attitudine alla vita e al lavoro di gruppo, una conoscenza anche elementare della lingua inglese oltre naturalmente ad una adeguata formazione inerente al profilo per cui gli interessati intendono candidarsi. Il salario mensile è quantificato a seconda dell’esperienza e del grado di qualificazione professionale (da valutare in sede di colloquio). Spese di viaggio sono a carico del lavoratore mentre vitto, alloggio e uniforme da lavoro saranno a carico del datore di lavoro. Training di una settimana per i candidati e le candidate senza specifica esperienza. È prevista solo una quota di partecipazione a carico del candidato a copertura delle spese di vitto e alloggio per il periodo formativo.
 
CANDIDATURE – Chi volesse candidarsi alle offerte lo può fare inviando il proprio curriculum con foto obbligatoria  curriculum@equipevacanze.it  con oggetto “EV EURES PN”. Nel curriculum specificare disponibilità lavorativa, se i curriculum non saranno corredati di foto verranno scartati. Maggiori info: Responsabile Risorse Umane Gianluca Latella mobile 339/6394382. Facebook fan: https://www.facebook.com/pages/equipe-vacanze-2000/47267638021.
 
Le selezioni per il Friuli Venezia Giulia si terranno giovedì 12 marzo presso la Sala Lettura nella sede del Settore Politiche del Lavoro provinciale in Largo San Giorgio.

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Provincia di Pordenone e Assoservizi sfidano la disoccupazione giovanile con Cre.Ta
 “Non c'è due senza tre” recita un vecchio proverbio. Non poteva essere altrimenti per “Cre.Ta – Creazione di Talenti”, progetto giunto alla sua terza edizione promosso da Assoservizi-Keymec, il Centro di innovazione, ricerca e formazione per la meccanica della Zona Industriale Ponte Rosso di San Vito al Tagliamento con la collaborazione ed il sostegno della Provincia di Pordenone.
 
COS'E' CRE.TA –  Proposto per la prima volta nel 2010 da Keymec e Provincia, Cre.Ta è un progetto che nasce proprio allo scopo di soddisfare i fabbisogni occupazionali di alcune fra le aziende più innovative del territorio della provincia di Pordenone e non solo nel campo della meccanica e li trasforma in un articolato percorso di formazione o, meglio, di creazione di talenti (come si intuisce fin dall'acronimo), cui hanno presto aderito, finanziandolo, aziende quali Brovedani Group, Brovedani Spa, Pietro Rosa TBM, Wartsila, Oesse Srl e Solari di Udine.
 
COSA PREVEDE – Il progetto, sviluppato in collaborazione con i dipartimenti di ingegneria meccanica e gestionale dell’Università degli Studi di Udine, del dipartimento di ingegneria industriale dell’Università degli Studi di Trieste con sede a Pordenone, del dipartimento di ingegneria navale dell’Università degli Studi di Trieste e dei dipartimenti di ingegneria meccanica e gestionale dell’Università degli Studi di Padova, prevede che laureandi/e o neolaureati/e in ingegneria (corso di studio specialistico in meccanica, informatica, industriale, navale, elettronica, biomedicale) che, oltre ad esprimere eccellenza nelle competenze di carattere tecnico-professionale, dimostrino capacità organizzative, spirito imprenditoriale e capacità di lavorare in team, vengano selezionati, inseriti nel percorso di formazione avanzata gestito da Assoservizi presso la sede di Lean Experience Factory di San Vito al Tagliamento nel periodo compreso fra marzo e giugno 2015 e in seguito assegnati ad una azienda partner. Grazie al patrocinio della Provincia, quest’anno i giovani tirocinanti saranno in totale 16, raddoppiando i numeri inizialmente previsti dal progetto: agli 8 già individuati dalle aziende partner di Cre.Ta, se ne aggiungeranno altri 8 di cui andrà “a caccia” il servizio Politiche del lavoro provinciale, reclutandoli fra coloro i quali vorranno mettersi in gioco aderendo alla nuova edizione di un’altra iniziativa di successo, “Pordenone chiama talenti”, promossa dalla Provincia in collaborazione con il Polo tecnologico e COR di Pordenone. Come i loro colleghi, anche gli otto “talenti” selezionati dalla Provincia parteciperanno alla formazione e avranno potenzialmente l’opportunità di inserirsi in una delle aziende del territorio.
 
LA FORMAZIONE I giovani frequenteranno, a tempo pieno, un percorso di formazione di 500 ore strutturato a partire dalle esigenze aziendali in termini di competenze e capacità, seguiti sia da docenti universitari sia da docenti provenienti dal mondo delle imprese. E i contenuti della formazione? Si va da percorsi tecnici molto focalizzati, come qualità e sistemi di certificazione a corsi sulla gestione aziendale e il budget, dall’inglese tecnico alla Lean manufacturing, dalla leadership alle tecniche di negoziazione.
 
LA SELEZIONELa selezione è rivolta a laureandi/e e neo laureati/e in ingegneria che potranno inviare le proprie candidature sia in forma cartacea sia con un video di autopresentazione della durata massima di 3 minuti (caricato su You Tube o inviato tramite Dropbox o We Transfer) entro e non oltre il 3 marzo 2015 (si consiglia di indicare il link al video sul CV, dopo le informazioni personali) alla mail dedicata pordenonechiamatalenti@provincia.pordenone.it. I candidati ritenuti idonei saranno successivamente “testati” tramite colloquio motivazionale e test d’Inglese (lunedì 9 marzo 2015). Terminata la fase di matching azienda-candidato/a, la Provincia di Pordenone metterà a disposizione la consulenza per l’attivazione di eventuali tirocini presso realtà aziendali interessate ed identificherà le misure di incentivazione all’assunzione disponibili e più adeguate da mettere in atto.

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Martiri delle Foibe, in Provincia celebrato il Giorno del Ricordo
«Sono solo undici anni che celebriamo la Giornata del Ricordo, istituita dopo un periodo di vero e proprio negazionismo. Negazionismo che, alla pari di quello messo in atto nei confronti dell’Olocausto e dei campi di sterminio, ha riguardato una pagina amara della nostra storia, nascosta per troppi anni. Una pagina che racconta di un eccidio compiuto dai titini nelle terre di Istria, Fiume e Dalmazia contro gli italiani. Sono state 370 mila le persone che dovettero lasciare le loro case, espulse in modo feroce, ed è vergognoso che quei nostri connazionali, giunti in Italia, furono accompagnati molto spesso da fenomeni di ostracismo e violenza che non ci ha fatto certo onore». E' un appello a non dimenticare e, soprattutto, a non fare distinzioni quello che il presidente della Provincia, Claudio Pedrotti, ha rivolto questa mattina ai presenti alla cerimonia del Giorno del Ricordo, istituito dal 2004 per onorare le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Pedrotti, ha prima posto una corona sotto la lapide nel cortile interno del palazzo dell'Ente, quindi, davanti ai sindaci di diversi comuni del pordenonese (il capoluogo era rappresentato dall’assessore Martina Toffolo), al vice prefetto vicaria Alessandra Vinciguerra, alle autorità militari, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma del territorio e ad un nutrito gruppo di studenti di alcuni degli istituti superiori della destra Tagliamento, ha lanciato un monito forte, rivolgendosi in particolare ai ragazzi. Citando, fra tutti, uno degli episodi più drammatici legati all'esodo istriano-dalmata, quello del “treno della vergogna” che, nella mattina del 18 febbraio del 1947, vide un convoglio carico di esuli italiani, partito due giorni prima da Pola, essere preso a sassate alla stazione di Bologna da giovani estremisti comunisti che sventolavano la bandiera con falce e martello, il presidente della Provincia ha rimarcato come, episodi del genere, siano “inaccettabili e indimenticabili perché il senso della memoria di un paese passa anche dall’esame degli errori che sono stati fatti e, dalla presa di coscienza, che errori del genere non si debbano ripetere» ribadendo come «celebrare una giornata come quella di oggi, significa anche ricordare l’attitudine di chi vive nella nostra Regione all’accoglienza visto che, furono ben 65 mila gli esuli che in Friuli Venezia Giulia trovarono una nuova casa».
 
Alla cerimonia ha partecipato anche Silvano Varin, presidente provinciale dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che, oltre a ringraziare Pedrotti e tutti i presenti per aver contribuito nell’organizzazione della manifestazione, ha posto l’accento sulle mancanze dello Stato italiano nei confronti degli esuli istriani e giuliano-dalmati: «il 10 febbraio dovrebbe servire anche a ricordare i debiti che lo Stato italiano ha tutt’ora verso tanti esuli, avendo svenduto i loro beni abbandonati alla Jugoslavia, per pagare debiti causati dall’intera nazione, non solo dagli esuli, e per consentire il ritorno di Trieste all’Italia. Fino ad ora il Governo italiano ha corrisposto agli esuli aventi diritto, e che ne hanno fatto richiesta, poco più del 5 per cento del valore reale dei beni». «Rimangono ancora oggi sospese tante questioni che riguardano la nostre vicende – ha concluso Varin – pagine dolorose da cui emerge un uso strategico della violenza di massa attraverso arresti, infoibamenti e deportazioni verso persone che avevano l’unica colpa di essere italiani. Dobbiamo ribadirlo perché i cosiddetti negazionisti tentano di far passare queste vicende come ritorsioni per quanto subito dalle popolazioni di origine slava. Niente di più falso». Quindi l’appello alle istituzioni pubbliche ad «un sostegno convinto al nostro tentativo di confutare ai cosiddetti negazionisti le loro false ricostruzioni dei tragici eventi avvenuti sul confine orientale». La mattinata si è conclusa, in Sala consiliare, con la proiezione del filmato “Pola” edito da Comitato di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
 

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Rotatoria di San Quirino: disagi inevitabili ma temporanei
E’ un’infrastruttura attesa da anni, la rotatoria che presto vedrà la luce nel territorio comunale di San Quirino tra la provinciale “dei Templari” e le vie Comina, Pordenone e Villa D’Arco. A realizzarla la Provincia di Pordenone (concessionaria dell’opera) per un importo di 550 mila euro in parte coperti da fondi dei Comuni di Cordenons e San Quirino. L’intervento consentirà di mettere in sicurezza un incrocio che, periodicamente, è scenario di incidenti stradali. Causa di ciò, la scarsa visibilità, in particolar modo per chi sopraggiunge da Roveredo in Piano, nonché gli eccessi di velocità di chi percorre la provinciale “dei Templari”, strada caratterizzata da un lungo rettilineo. E proprio la sicurezza degli automobilisti e dei cittadini in genere è alla base della decisione della Provincia (Ente proprietario della strada) di richiedere al sindaco di San Quirino, Corrado Della Mattia, la disposizione di un’ordinanza che, dallo scorso 26 gennaio e almeno fino al prossimo 24 febbraio, vieti il transito a tutti i veicoli lungo via dei Templari. «Comprendo il disagio dei cittadini e degli automobilisti, in questo caso costretti a ricorrere ad una viabilità alternativa ma la chiusura era inevitabile per ragioni di sicurezza» afferma il presidente della Provincia, Claudio Pedrotti, spiegando come, la decisione di interdire il traffico ai mezzi nasca dalla necessità, vista la sua localizzazione e la sua vicinanza, oggi al vicino aerocampo della Comina, nel recente passato ad una zona militare e quindi sensibile, su suggerimento del coordinatore della sicurezza al cantiere, di effettuare una serie di verifiche per scongiurare la presenza di ordigni bellici.
 
Da qui, la richiesta di un’autorizzazione da parte della Provincia al Reparto infrastrutture militare di  Padova per lo svolgimento delle operazioni di verifica nell’area interessata alla costruzione della rotonda. Autorizzazione concessa con alcune prescrizioni: che la verifica e l’eventuale bonifica siano eseguite da una ditta specializzata ma anche che le operazioni siano eseguite impedendo l’accesso al cantiere a chiunque non ne sia direttamente coinvolto. «Quello della verifica, fermo restando che al momento non si è rivelato alcun rischio, è un intervento finalizzato alla sicurezza assoluta del cantiere successivo», precisa Pedrotti. «Nel frattempo, vista la situazione e quanto ci è stato prescritto – conclude il presidente – non abbiamo non potuto che chiudere il transito ai mezzi almeno fino al 24 di febbraio come previsto anche dall’ordinanza sindacale». Pertanto, salvo la necessità di una proroga, all'incrocio con via Aprilis, chi scenderà da San Quirino dovrà continuare a deviare per raggiungere Pordenone, attraverso Roveredo in Piano, e, dal lato opposto, su Cordenons, attraverso Villa d'Arco. Una volta ultimate le operazioni di bonifica, la strada comunque sarà riaperta ed il traffico regolato con semafori semovibili. Il cantiere sarà consegnato entro la primavera.
 

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In Provincia ci si aggiorna sul verde
Come vuole una tradizione ormai consolidata, si è ripetuto anche quest’anno, l’appuntamento con il corso di aggiornamento professionale per personale dipendente addetto alla manutenzione del verde, organizzato dal Servizio Agricoltura della Provincia di Pordenone all’Auditorium B del Liceo Scientifico “M. Grigoletti”, in via Interna, a Pordenone.
 
Tenuto da Alessandro Peressotti, docente di agronomia e coltivazioni erbacee della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Udine ha riguardato in particolare "Il controllo meccanico della flora spontanea in ambiente urbano".
 
Una quarantina, fra funzionari e dipendenti comunali, gli addetti ai lavori partecipanti alla lezione “in classe” centrata in particolare sulla pianificazione e sulla valutazione degli interventi meccanici di diserbo con cenni di normativa e principi di gestione cui ha fatto seguito una dimostrazione pratica, nel giardino dell’Istituto scolastico, sull’impiego di attrezzature per il controllo fisico (pirodiserbo) delle malerbe.
 
Al termine del corso a tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione a suggellare la qualità dell’iniziativa promossa dal Servizio Agricoltura provinciale per i Comuni e gli Enti convenzionati per il servizio di consulenza nella gestione del verde pubblico.

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Rilascio/Rinnovo autorizzazioni all’acquisto dei fitosanitari di classe (D.P.R. 290/2001)

Si informa l’Utenza che il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari prevede che :

-              fino al 26 novembre 2014 il rilascio e il rinnovo delle autorizzazioni all’acquisto dei fitosanitari di classe poteva avvenire secondo le modalità regolamentari adottate dalle Regioni e previgenti alla data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 150/2012;

-              il recepimento della Direttiva n. 2009/128/CE ha richiesto un adeguamento della normativa vigente per quanto riguarda la figura dell’utilizzatore professionale del distributore e l’introduzione della figura del consulente;

-              da autorizzazione all’acquisto dei fitosanitari di classe si è passati alla “certificazione di abilitazione per gli utilizzatori professionali”;

-              la Regione deve istituire un sistema di formazione obbligatoria e certificata per utilizzatori professionali, distributori e consulenti;

-              in attesa della Delibera di Giunta Regionale che individui il nuovo piano regolamentare di riferimento, non è possibile procedere al rilascio e al rinnovo delle precedenti “autorizzazioni all’acquisto dei fitosanitari di classe”.

 

Si evidenzia che la modulistica valida fino al 26 Novembre 2014 non è più utilizzabile.  Successivamente alla pubblicazione della Delibera di Giunta Regionale in argomento, sarà elaborata una nuova modulistica.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

CANDON  Pietro c/o SERVIZIO AGRICOLTURA

Tel. 0434 231204

E-mail: candon.pietro@provincia.pordenone.it

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Per gli aspiranti scrittori c’è il premio “Per le antiche vie”
Al via la quarta edizione del premio letterario “Per le antiche vie”, indirizzato agli aspiranti scrittori dai 18 anni in su. A promuoverlo è l’omonimo Circolo d’arte e cultura di Monterale Valcellina (PN) con il sostegno di diversi partner, tra cui Regione e Provincia. Duplice lo scopo del premio, presentato stamane nel palazzo della Provincia alla presenza del presidente Claudio Pedrotti e del consigliere provinciale con delega alla Montagna e alle attività del Servizio Dolomiti UNESCO Pieromano Anselmi: dare un’opportunità agli scrittori emergenti o esordienti nonché valorizzare il territorio regionale, come sottolineato dal presidente del Circolo e anima del Premio, Vittorio Comina.
 
Si concorre inviando da sabato 7 febbraio a domenica 7 giugno 2015 un racconto breve in lingua italiana (max 12 mila caratteri, spazi compresi) ambientato completamente o in parte in regione. Il territorio, precisa il bando, deve avere un ruolo significativo e non essere presente con semplici citazioni di luoghi. Ma ambientazione a parte, il tema è libero e il racconto può  ispirarsi alla realtà o alla fantasia dell’autore, al quale è lasciata assoluta libera scelta anche sul genere narrativo. A selezionare i racconti sarà una giuria, parzialmente rinnovata per il 2015, composta dal presidente Piero Angelillo (giornalista, presidente del Circolo della Stampa e direttore di IstLib di Pordenone) e dai giurati Angela Felice (studiosa e critica di teatro, direttore del Centro Studi Pasolini di Casarsa), Paolo Medeossi (giornalista, attivo operatore culturale), Francesca Pessotto (giornalista e consulente di marketing e comunicazione), Marco Salvadori (ricercatore, scrittore e direttore della Biblioteca di Casarsa). Fra 12 finalisti saranno scelti i primi tre classificati, ai quali andranno assegni di 600, 300, 150 euro, un pernottamento gratuito a Montereale e visite guidate. I testi finalisti saranno pubblicati, accompagnati da altrettanti quadri da essi ispirati e realizzati dai pittori del Circolo “Per le antiche vie”, nell’antologia del Premio e nel sito www.perleantichevie.it.
 
Da segnalare alcune novità abbastanza importanti: dalla descrizione dei criteri di selezione adottati dalla giuria alla possibilità di pagare la quota di partecipazione (10 euro) anche con PostePay all’opportunità di iscriversi on line.
 
Bando e modalità di partecipazione verranno presentati in dettaglio al pubblico sabato 7 febbraio alle 16.00 a Palazzo Toffoli di Montereale Valcellina. L’anno scorso i partecipanti sono stati ben 174 da diverse regioni italiane. Un plauso è arrivato agli organizzatori dall’iniziativa dal presidente Pedrotti che, del Premio, ha esaltato «la capacità di coniugare la cultura al turismo e alla promozione del nostro territorio». «Che, a quattro anni dal suo avvio, la formula di questa iniziativa si consolidi, diventando ancora più visibile, non fa che provare che questa sia la formula giusta. La Provincia e i Comuni che la sostengono hanno l’obbligo politico di sostenere il Premio ideato dal Circolo e ogni altra iniziativa di qualità, del genere» ha concluso Pedrotti.
 
La premiazione dei tre autori primi classificati avverrà sabato 17 ottobre 2015 alle ore 16.00 a Montereale Valcellina nella ex Centrale di Malnisio, che oltre ad essere un importante museo per l’architettura industriale e la tecnologia della produzione dell’energia elettrica, sta assumendo anche il nuovo ruolo di “cattedrale dell’arte e della cultura”. I racconti premiati saranno letti dall’attore e regista teatrale Massimo Somaglino. Faranno da contrappunto alle letture intermezzi musicali composti ed eseguiti dal maestro Gianni Fassetta.
Per informazioni contattare lo 0427 79233 o scrivere a circolo@perleantichevie.it). Informazioni disponibili anche al sito www.perleantichevie.it  e alla pagina Facebook www.facebook.com/circoloperleantichevie

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La Provincia al fianco dei lavoratori Metro
«Avrei preferito non debuttare oggi, con questo tavolo di crisi, nella mia veste di presidente della Provincia con delega alle politiche del lavoro. La vicenda Metro, purtroppo, rappresenta solo un’aggiunta ad una situazione che, nel nostro territorio, è già drammatica. Per questo, per quanto di nostra competenza, ci siamo subito attivati attraverso gli uffici provinciali delle Politiche del lavoro, dando un’accelerazione spinta perché tutti coloro che sono interessati al destino del punto vendita e dei suoi lavoratori fossero presenti a quest’incontro. La Provincia farà la sua parte, come avvenuto in situazioni analoghe in passato, sia nella peggiore delle ipotesi gestendo gli esuberi sia cercando tutte le soluzioni utili a favorire il ricollocamento, attraverso gli strumenti di politica attiva che abbiamo a disposizione, dei 48 dipendenti (di cui 35 hanno un’età media che oscilla fra i 30 e i 40 anni). Senza dimenticare che, fra le nostre priorità, vi è pure quella di riutilizzare i locali attualmente occupati da Metro». Ad affermarlo, il presidente della Provincia di Pordenone, Claudio Pedrotti, a margine dell'incontro convocato dall'ente intermedio su richiesta delle organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil e Conf Lavoratori per fare il punto della situazione sull’annunciata chiusura dello store Cash and Carry.
 
Presenti al tavolo di crisi, insieme a proprietà e parti sociali, oltre al presidente Pedrotti, i funzionari del servizio Lavoro provinciale, l’ex dirigente ed oggi consulente del Settore, Gianfranco Marino, e i funzionari della direzione Lavoro della Regione. Nel corso dell’incontro, la proprietà ha confermato la cessazione dell’attività il prossimo 2 aprile: le perdite del punto vendita (aperto dieci anni fa) non sono più sostenibili e la società ritiene difficilissimo ampliare la clientela in un territorio fortemente in crisi. Da parte sua, l’azienda ha ribadito la sua piena disponibilità sia a ricollocare i lavoratori della Metro di Pordenone in altri negozi del gruppo, in Italia ma anche all’estero, sia a favorirne l’esodo con incentivi a partire da 9mila euro lordi per i dipendenti under 40 che diventano 14 mila per gli over 40 e 18 mila per gli over 50. La quadra è stata trovata invece sull’opportunità che, correndo contro il tempo (prima che entrino in vigore i decreti attuativi del Jobs Act) nella peggiore dell’ipotesi, per tutti e 48 i dipendenti, una volta licenziati, sia aperta la procedura per la cassa integrazione straordinaria per cessazione, per un anno. La questione “Metro” sarà al centro di un nuovo incontro, in programma giovedì prossimo, 5 febbraio, alle 15, stavolta nel Palazzo della Regione, a Trieste.
 

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Sportelli assistenti familiari: orari
Si pubblicano di seguito gli orari aggiornati e corretti degli Sportelli Assistenti Familiari della Provincia di Pordenone - Programma Si.Con.Te.
 
Sportello di PORDENONE:
Largo San Giorgio, 12 – presso la Sede della Provincia di Pordenone
Apertura: Dal LUNEDÌ al VENERDÌ dalle 09.00 alle 12.30; 
      il MARTEDÌ e il GIOVEDÌ: dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
      Tel:  0434-231.466
 
Sportello di MANIAGO:
Via Dante Alighieri, 28 – presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il LUNEDÌ dalle 09.00 alle 12.30
     il MARTEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
      Tel. 0427-73.76.43, Referente: Anna Tammaro
 
Sportello di SACILE:
Via Mazzini, 13 - presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il MARTEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00 
      il MERCOLEDÌ e VENERDÌ dalle 09.00 alle 12.30 
      Tel. 0434-231.700, Referente: Elisabetta Basso
 
Sportello di SAN VITO AL TAGLIAMENTO:
Via Fabrici, 27 – presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il LUNEDÌ, MERCOLEDÌ e VENERDÌ: dalle 09.00 alle 12.30 
      il GIOVEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
      Tel. 0434-800.83, Referente: Dina Della Bianca
 
Sportello di SPILIMBERGO:
Corte Europa, 11 - presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il GIOVEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
       Tel. 0427-419.672, Referente: Anna Tammaro
 
Si precisa che tutti gli SPORTELLI ASSISTENTI FAMILIARI ricevono PREFERIBILMENTE PREVIO APPUNTAMENTO.

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AVVISO: Progetto “Circolare, mobilità sostenibile”.
Si segnala che per l’anno scolastico 2014/2015 non si prevede l’attivazione del progetto  ”Circolare – Mobilità Sostenibile”, rivolto alle famiglie che sostengono i costi per il trasporto scolastico tramite il servizio ATAP.
L’intervento promosso dalla Provincia in collaborazione con i Soci Pubblici Atap era stato realizzato grazie alla disponibilità di fondi per due annualità (2012/2013 e 2013/2014).
Si ricorda che entro il 31 marzo 2015 è comunque possibile chiedere gli assegni di studio per il trasporto scolastico e l’acquisto dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, anno scolastico 2014/2015 - Legge regionale 12 febbraio 1998, n. 3, art. 16 - commi 47 e 48.
Ulteriori informazioni alla pagina: http://www.provincia.pordenone.it/?q=node/880 
 

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Lavoro, una quindicina di opportunità segnalate dal sito della Provincia
Un progettista laureato in ingegneria elettronica a Fontanafredda, un consulente aziendale in tirocinio, due sistemisti junior, un impiegato addetto alla gestione acquisti, un operaio tessile, un progettista meccanico, un tornitore, un impiegato commerciale estero con conoscenze linguistiche in inglese e russo, un addetto allo sviluppo comunicazione web, un traduttore esperto in lingua inglese, un apprendista tecnico progettista nel capoluogo, un impiegato commerciale addetto al marketing in tirocinio a Fiume Veneto, un disegnatore con diploma di perito meccanico ad Azzano Decimo, un responsabile commerciale a Roveredo in Piano ma anche un istruttivo direttivo da impiegare come lavoratore socialmente utile al comune di Cordenons ma anche un responsabile di produzione per un’azienda locale con sede distaccata in Cina. Sono in tutto una quindicina, le opportunità di lavoro segnalate dalla Provincia di Pordenone sulla propria pagina web dedicata agli annunci. Per consultarla basta digitare www.provincia.pordenone.it  e cliccare, sull'home page, il banner “Cerchi lavoro?”.
 
Diverse le forme contrattuali proposte, dal tirocinio con possibilità di assunzione fino all'inserimento a tempo determinato. La scadenza di alcune inserzioni è imminente, quindi bisogna affrettarsi, mentre per altre c'è ancora tempo per candidarsi. Ogni annuncio contiene tutti i dettagli e i recapiti per informarsi e spedire il proprio curriculum.

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Dalla Provincia contributi per il diritto allo studio degli studenti delle scuole superiori e per gli allievi delle scuole paritarie.
Anche quest'anno l'Amministrazione provinciale sostiene il diritto allo studio dei ragazzi frequentanti le scuole superiori e degli allievi delle scuole paritarie di ogni ordine e grado, residenti in provincia di Pordenone. Nel primo caso, mettendo a disposizione delle famiglie che ne facessero richiesta e fossero in possesso dei requisiti previsti dal bando, degli assegni di studio finalizzati a sostenere le spese affrontate per il trasporto scolastico e per l’acquisto dei libri di testo. Nel secondo, invece, erogando dei contributi destinati agli allievi iscritti a scuole primarie (elementari), secondarie di primo grado (medie) oppure secondarie di secondo grado (superiori) non statali, parificate o paritarie, o riconosciute con titolo di studio avente valore legale, istituite senza fini di lucro (anche situate fuori regione).
 
REQUISITI – Per accedere agli assegni di studio per spese di trasporto scolastico ed acquisto dei libri di testo gli studenti, devono essere residenti in regione ed essere iscritti in una scuola secondaria di secondo grado (ad esclusione dei centri di formazione professionale). Sono destinatari degli interventi i nuclei familiari il cui indicatore Isee è di valore non superiore a 33 mila euro. Possono presentare domanda il genitore o lo studente, qualora fosse maggiorenne. L’ammontare dell’assegno di studio verrà stabilito sulla base di tre fasce Isee. Qualora lo stanziamento del bilancio regionale fosse insufficiente a soddisfare completamente tutte le richieste, l’ammontare dell’assegno di studio verrà ridotto proporzionalmente a partire dalla terza fascia di valore Isee. I contributi sostengono le spese per i libri di testo e di trasporto e variano da 350 a 400 euro a seconda della distanza casa-scuola (da 150 a 200 euro nel caso di ragazzi iscritti al biennio). La residenza in regione e un Isee familiare di valore non superiore a 33 mila euro sono i requisiti indispensabili anche per poter ottenere gli assegni di studio per le spese sostenute per l’iscrizione e la frequenza a scuole non statali.
 
MODALITA’ E INFORMAZIONI – Le famiglie che intendono presentare domanda, insieme alla documentazione indicata dal bando, dovranno consegnare agli uffici della Provincia anche l’Isee calcolato con i nuovi criteri stabiliti dal dpcm n. 159 del 5 dicembre 2013 entrati in vigore con il 1 gennaio 2015. Il termine ultimo di consegna delle domande per entrambe le misure è fissato per il 31 marzo 2015. Le domande possono essere presentate a mano presso la sede della Provincia oppure spedite a mezzo raccomandata (fa fede in questo caso il timbro postale). Per informazioni si può chiamare lo 0434/231278 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00, il martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00.
La modulistica è disponibile nella sezione dedicata del sito istituzionale dell’Ente. 

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AVVISO: Assegni di studio per il trasporto scolastico e l’acquisto dei libri di testo a.s. 2014/2015

Si informano coloro che intendono presentare la domanda, delle seguenti novità:

·         la scadenza è stata fissata al 31 marzo 2015;

·         è necessario essere in possesso dell’I.S.E.E. calcolato con i nuovi criteri, in vigore dal 1° gennaio 2015; non può essere utilizzato un I.S.E.E. con data anteriore;

·         il valore massimo dell’I.S.E.E. per l’ammissibilità al beneficio è di € 33.000,00.=.

Per scaricare la modulistica clicca qui

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AVVISO: Assegni di studio per gli studenti frequentanti scuole non statali paritarie, anno scolastico 2014/2015

Si informano coloro che intendono presentare la domanda, delle seguenti novità:

·         la scadenza è stata fissata al 31 marzo 2015;

·         è necessario essere in possesso dell’I.S.E.E. calcolato con i nuovi criteri, in vigore dal 1° gennaio 2015; non può essere utilizzato un I.S.E.E. con data anteriore;

·         il valore massimo dell’I.S.E.E. per l’ammissibilità al beneficio è di € 33.000,00.=.

Per scaricare la modulistica clicca qui

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AVVISO: Domande di contributo 2015 per attività culturali, sportive e ricreative

 

Si desidera informare gli Utenti che si è in attesa di indicazioni operative da parte degli Organi Regionali circa la tempistica di presentazione delle domande di contributo nelle materie su indicate.
 
Si prega di attendere un nuovo avviso prima di inviare le domande per l’anno in corso.
 
RIFERIMENTI:
PAGINA MODULISTICA ATTIVITA' CULTURALI http://www.provincia.pordenone.it/index.php?q=node/355
PAGINA MODULISTICA ATTIVITA' SPORTIVE E RICREATIVE http://www.provincia.pordenone.it/?q=node/868
 
Per quanto riguarda i contributi per la dotazione di attrezzature sportive e ricreative è, invece, possibile scaricare il modulo della domanda (con le istruzioni per la sua compilazione) utilizzando il link qui sotto riportato.

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Gestione L.L.R.R. trasferite Settore Attività sportive e ricreative

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LAMBRETTE INNOCENTI. Mostra storico-fotografica dedicata agli scooter d'epoca

 

31 GENNAIO - 15 FEBBRAIO 2015

 

Sale espositive della Provincia di Pordenone

Corso Garibaldi - Pordenone

 

INAUGURAZIONE SABATO 31 GENNAIO 2015, ORE 11:00

 

INGRESSO LIBERO

 

INTENTO DELLA MOSTRA: documentare, con particolare riferimento alla nostra regione, la storia di un prodotto di marchio italiano che ha avuto grande successo nel dopoguerra e che è stato un simbolo dello sviluppo economico del periodo postbellico

 

ORARI DI APERTURA 

da lunedì a venerdì 15:30 - 19:00

sabato, domenica e festivi 09:30 - 12:30 | 15:30 - 19:00

 

SCARICA MANIFESTO: http://www.lambrettaclubfriuli.it/files/Lamb-Mostra.pdf

 

PER INFORMAZIONI E COMUNICAZIONI

Lambretta Club Friuli - Associazione sportiva dilettantistica

Segreteria: 347-8565490

e-mail: segreteria@lambrettaclubfriuli.it

http://www.lambrettaclubfriuli.it/index.html

 

cultura@provincia.pordenone.it

0434-231.418 (Ufficio Cultura)

0434-231.437 (Sale espositive, durante gli orari di apertura)

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Incentivi assunzioni e stabilizzazioni 2015 (l.r. 18/2005)

Si comunica che, a partire dal 1° gennaio 2015 fino al 31 marzo 2015, sarà nuovamente possibile presentare agli uffici delle Politiche del lavoro della Provincia di Pordenone richiesta per la concessione di incentivi ai sensi degli articoli 30, 32, 33, 48 della legge regionale 18/2005 finalizzati all'assunzione e/o stabilizzazione di personale precario. Le imprese interessate possono accedere alle informazioni e alla relativa modulistica dall'apposita sezione nel sito istituzionale della Provincia.

Il percorso da seguire è: "Modulistica" ►"Settori Amministrativi" ► "Politiche del lavoro"

Informazioni contattando gli uffici della Politiche del lavoro ai numeri dedicati 0434/231268 (Stabilizzazioni) 0434/231483 (Assunzioni)

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Provincia, tradizionale scambio di auguri tra amministratori e dipendenti
Sulle note di alcuni dei più celebri motivi natalizi, interpretati dai giovanissimi Clara Padovese, alla tastiera, e Francesco Anese, al violino, allievi della Piccola orchestra del Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, la sala consiliare della Provincia ha ospitato questa mattina il tradizionale scambio degli auguri di fine anno tra amministratori, dirigenti e dipendenti dell'ente di Largo San Giorgio, momento per esprimere un pensiero di speranza e fiducia nell’affrontare le sfide del nuovo anno e per una riflessione sul futuro dell'Ente.
 
Scambio di auguri che, per il presidente Claudio Pedrotti, alla sua “prima” in questa veste insieme alle neo “assessore” Francesca Cardin e Elisa Coassin, al consigliere con delega alla Montagna, Pieromano Anselmi e, ad altri rappresentanti del nuovo consiglio, è stato anche motivo per dipingere un quadro sul futuro che attende le province, rassicurando chi vi opera all’interno: «Sono appena reduce da un interessante incontro con i presidenti delle altre province, alla sede dell’Upi, ad Udine, circostanza per discutere ancora una volta, a fronte di quanto ci indicano la legge nazionale, la legge regionale e l’ultima finanziaria, delle cose che dovremo fare» ha sottolineato il presidente Pedrotti, rimarcando come, «pur consapevoli di trovarci in una fase di trasformazione, la vera responsabilità politica che noi amministratori dobbiamo assumerci, è in primis quella nei confronti di chi lavora nella pubblica amministrazione, dimostrandovi, proprio in questi momenti di cambiamento, che non c’è alcuna intenzione di lasciarvi soli, facendo in modo che questo cambiamento non sia vissuto in maniera drammatica da voi e dalle vostre famiglie. Noi, non vi lasceremo mai soli».
 
«Sappiamo benissimo quale sia il livello di professionalità e di competenza che la Provincia di Pordenone ha al suo interno, professionalità e competenza che, il nostro territorio – ha ribadito Pedrotti – non può permettersi di sciupare, di perdere e quindi, ben venga il cambiamento, purché questo non abbia un ritorno in negativo nei vostri confronti e della nostra comunità. Cambiamento sì, ma sempre nel rispetto delle persone. Cambiamento sì, ma solo nei tempi, nei modi e con la dignità che vi è dovuta».
 
I nuovi amministratori provinciali hanno colto l’occasione inoltre per ringraziare i dipendenti dell’Ente per l’accoglienza ricevuta, «fatto non scontato – ha concluso il presidente Pedrotti – che è stato la chiara dimostrazione di come, il senso di responsabilità di chi lavora nella pubblica amministrazione, possa essere, a volte, superiore a quella dei politici che dovrebbero dirigerla».

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Conciliazione tempi famiglia-lavoro: scambio di buone prassi in Provincia
Nel triennio 2011-2013 sono state 1.625 le dimissioni di neomadri in Friuli Venezia Giulia. Il profilo di queste lavoratrici è: età tra i 26 e i 35 anni, nel 52,9 per cento dei casi sono neomadri del secondo figlio, italiane nell'83,4 per cento e per il 48,4 per cento hanno anzianità di servizio compresa tra 4 e 10 anni.
 
Nel 54,1 per cento dei casi lasciano il lavoro per difficoltà di conciliazione dei tempi familiari, lavorativi e dei servizi. Numeri allarmanti, che rendono bene l’idea di quanto, in materia di promozione della conciliazione lavoro-famiglia, anche nella nostra Regione, ci sia ancora da lavorare. A renderli noti, la Consigliera di parità della Provincia di Pordenone, Chiara Cristini, a margine del seminario-laboratorio “Ripartire dalle pari opportunità”, promosso dalla Consigliera di parità insieme al Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, per il benessere di chi lavora e contro la discriminazione dell’Amministrazione provinciale, rappresentato dalla presidente Elisa Marzinotto.
 
L’incontro, nato con l’obiettivo di presentare alcune delle azioni positive realizzate nel territorio pordenonese in tema di pari opportunità, fra cui, ha ricordato Cristini, la sigla di un accordo di collaborazione territoriale per la promozione della conciliazione famiglia-lavoro nel mercato del lavoro della provincia di Pordenone, sottoscritto lo scorso mese di luglio, su proposta della stessa Consigliera provinciale di parità, da Provincia, Confindustria, Confartigianato, Confcooperative, Legacoop, Confcommercio, Cgil, Cisl, Uil, Camera di Commercio, è stato l’occasione per riunire attorno allo stesso tavolo «quei soggetti, organismi di parità e pari opportunità, enti locali ed enti pubblici, agenzie formative, imprese che, da diverse esperienze e prospettive, sono impegnati a trasformare le problematiche connesse al genere in opportunità di innovazione e sviluppo socioeconomico per il territorio» ha spiegato Cristini.
 
IL PRESIDENTE PEDROTTI - Numeri, quelli rivelati da Cristini, contenuti pure nel Rapporto 2014 de "Il Mercato del Lavoro in Friuli Venezia Giulia", stilato dal servizio regionale Osservatorio Mercato del Lavoro illustrato nei giorni scorsi, nel Palazzo della Regione, ad Udine, meritevoli di una riflessione anche da parte del Presidente della Provincia, Claudio Pedrotti: «Colpisce come, nel contesto del mercato del lavoro, relativamente all’occupazione femminile, i problemi siano sempre gli stessi, ovvero quello della conciliazione tempi di vita-lavoro che si accompagna al divario salariale fra lavoratori uomini e lavoratrici donne che, purtroppo, non solo resiste ma si è persino con la crisi, nonostante gli sforzi spesi da tutti sul tema della parità di genere». «La crisi ha colpito duro le lavoratrici, costrette non solo in molti casi a restare a casa per accudire i figli e i genitori anziani – ha proseguito Pedrotti – ma a fare pure i conti con un gap di genere che si è fortemente rafforzato, in maniera più “maligna” di quanto noi stessi percepiamo. Mi auguro che, l’incontro di oggi, rappresenti la base di partenza su cui costruire un percorso di buone prassi condivise, che possa essere seguito da ulteriori occasioni di confronto».
 
ANNAMARIA POGGIOLI – Parole, quelle del presidente della Provincia, raccolte anche dalla Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Annamaria Poggioli: «Sul tema delle pari opportunità c’è ancora tanto da lavorare» ha osservato Poggioli, illustrando, in sintesi, i progetti che la Commissione regionale ha attivato e sta portando avanti in materia di pari opportunità, auspicando un dialogo sempre più puntuale fra istituzioni, parti sociali e mondo del lavoro: “il 71,3 per cento del lavoro familiare delle coppie è ancora a carico delle donne, giornalmente la donna lavoro in media un’ora in più dell’uomo, se ha un figlio un’ora e un quarto di più. Vi è la necessità di creare una rete di servizi sui cui tutti dobbiamo convergere visto che, una donna su due, lascia il lavoro per la famiglia nonostante la necessità sempre più urgente che in ogni casa, visti i tempi, arrivino due stipendi». Dati che, non lasciano spazio all’immaginazione.

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Bando restauro beni mobili - Fondazione CRUP - Scadenza 27.02.2015

BANDO RESTAURO BENI MOBILI

Scadenza: 27.02.2015 |attivo |Plafond: 250 mila Euro

Per informazioni: http://www.fondazionecrup.it/

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Per rendere la sua attività ancora più incisiva e per garantire trasparenza e fluidità nei criteri di selezione delle iniziative da sostenere, ottimizzando l’impatto delle erogazioni, agli interventi a favore di progetti di terzi (attività grant making) e alla realizzazione di progetti propri o di forme di intervento diretto (attività operating), la Fondazione ha affiancato una nuova modalità operativa, che ha avviato una svolta innovativa al suo operato: il finanziamento di bandi, riferiti ad uno specifico ambito di attività, con lo scopo di orientare il tessuto locale a presentare richieste coerenti con un obiettivo preciso individuato dalla Fondazione, stimolando gli enti operanti sul campo a crescere, confrontarsi tra di loro, fare progetti e realizzarli con il contributo dell’Ente.

E' possibile fare la richiesta di partecipazione ai bandi direttamente tramite il sito compilando il modulo di richiesta online (vedi http://www.fondazionecrup.it/domande/bandi).

Per visualizzare gli allegati, scaricabili in formato doc o pdf (testo del bando, informativa sulla privacy, ecc.) e di cui si raccomanda la lettura, è sufficiente cliccare sui relativi link.

Per informazioni dettagliate è possibile contattare direttamente gli uffici competenti, di cui trovate riferimenti e-mail e telefonici alla pagina Struttura operativa.

 

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Pari opportunità: mercoledì 17 dicembre se ne parla in Provincia
“Ripartire dalle pari opportunità” è il tema del seminario-laboratorio.
 
L’incontro in programma, martedì 17 dicembre, a partire dalle ore 15, nella Sala Azzurra della Provincia, in Largo San Giorgio, promosso dalla Consigliera di parità della Provincia di Pordenone insieme al Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, per il benessere di chi lavora e contro la discriminazionenasce con l’obiettivo di presentare alcune azioni positive realizzate nel territorio pordenonese, in tema di pari opportunità.
 
«Attraverso esempi concreti e buone prassi realizzate da organismi di parità e pari opportunità, enti locali ed enti pubblici, agenzie formative, imprese – spiega la Consigliera di parità della Provincia, Chiara Cristini – ci si pone l’obiettivo di avviare un percorso di animazione territoriale sul tema della parità e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro». «Inoltre, attraverso quello che è un vero e proprio seminario-laboratorio – conclude Cristini – ci proponiamo di promuovere sinergie tra i numerosi soggetti che, da diverse esperienze e prospettive, sono impegnati a trasformare le problematiche connesse al genere in opportunità di innovazione e sviluppo socioeconomico per il territorio».
 
I Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni sono degli organismi previsti dal “Collegato lavoro” del 2010 e nascono dall’unificazione dei comitati per le pari opportunità e i Comitati paritetici del mobbing. La finalità di questi organismi è quella di creare un clima lavorativo attento al benessere organizzativo, prevenendo e contrastando i casi di discriminazione e mobbing, con una ricaduta positiva sull’efficienza e qualità dei servizi erogati ai cittadini.
 
Nel corso dell’incontro, dopo il saluto del Presidente della Provincia, Claudio Pedrotti, si alterneranno negli interventi, Elisa Marzinotto, Presidente CUG della Provincia di Pordenone, Annamaria Poggioli, Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità (su “Programmi, attività e azioni positive di pari opportunità”), Flavio Moro, assessore alle Pari Opportunità del comune di Pordenone (su “Azioni positive degli enti locali”), Andrea Attilia Gava, sindaco di Caneva (su “Donne e lavoro”), Cristiana Basso, presidente CUG Camera di Commercio di Pordenone (su “L’esperienza di bilancio di genere della Camera di Commercio di Pordenone”), Chiara Stabile, referente Pari Opportunità Cooperativa Itaca (su “Realizzare politiche di parità e soluzioni “family friendly” in impresa”), Valentina Forte, referente della Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone (su “Strumenti per contrastare le discriminazioni nel lavoro e nella formazione: il progetto DISCRIM”). Chiuderà la serie di interventi Chiara Cristini, Consigliera provinciale di Parità (su “L’accordo territoriale di conciliazione di Pordenone”). Seguirà dibattito.

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Le Politiche del lavoro incontrano gli ex lavoratori Ideal Standard
Quattro incontri informativi rivolti agli ex lavoratori Ideal Standard. 
 
In programma martedì 16 (dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15 alle 17), mercoledì 17 (dalle 9.30 alle 11.30) e giovedì 18 dicembre (dalle 15 alle 17), promossi dal Settore Politiche del lavoro dell’ente intermedio, lo scopo è ascoltare richieste ed idee dalla voce dei diretti interessati e far conoscere loro quali sono i vari servizi offerti, le opportunità, le iniziative in corso, promosse dal settore Lavoro provinciale. «Non è la prima volta che facciamo incontri di questi genere sul territorio – spiegano dagli uffici di largo San Giorgio – avvicinarci sempre più alle esigenze delle persone e far conoscere adeguatamente le misure che riusciamo a mettere in campo per difendere il lavoro, creando una rete di protezione sociale, in questo momento di grave crisi economica, crediamo sia quanto mai opportuno». 
 
Da qui, l'idea di chiamare a raccolta i lavoratori dello stabilimento di Orcenico di Zoppola che, loro malgrado, hanno perduto la propria occupazione per instaurare un rapporto interattivo di scambio di informazioni, suggerimenti, idee tra cittadini in cerca di lavoro e il servizio Lavoro provinciale che sarà presente con i suoi funzionari e gli operatori dei Centri per l’Impiego. Il sistema dei servizi pubblici per l'impiego è stato caratterizzato, per lungo tempo, da un'impronta burocratica che manteneva il cittadino richiedente in uno status passivo. L'innovazione introdotta nell'ultimo quinquennio ha segnato il passo, puntando su una relazione con il cittadino finalizzata a renderlo principale protagonista nel proprio percorso di ricerca del lavoro.
 
In particolare, il “focus group” sarà centrato su due tematiche: la “ricerca di lavoro” (com'è cambiata in questi anni di crisi la ricerca di lavoro, nuove strategie e modalità, scambio di informazioni sulle tecniche più efficaci, gli strumenti necessari) e “il colloquio di lavoro” (prepararsi al meglio per sfruttare le opportunità di inserimento in azienda, tipologie di colloquio, tecniche di preparazione) ma anche la rilevazione di specifiche esigenze dei partecipanti finalizzata all’attivazione di percorsi di supporto mirati e le opportunità formative sul territorio, in collaborazione con Ial Fvg.
 

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“A Scuola di Open Coesione” con il Centro Europe Direct ed Eurodesk della Provincia di Pordenone
Che fine fanno i fondi UE? Come vengono spesi? Quali ricadute hanno nel ns territorio?. La mancanza di trasparenza sulle modalità di spesa del denaro pubblico è uno dei principali fattori che rallentano l’attuazione della politica di coesione e che impediscono di comprendere se i progetti di investimento rispondano realmente alle esigenze locali.  Questo tema ha una particolare rilevanza specie nel nostro Paese, in quanto risulta il terzo principale beneficiario della politica di coesione dell’UE e presenta tassi di assorbimento dei fondi europei piuttosto bassi.
 
“A Scuola di OpenCoesione” è un progetto sperimentale innovativo di didattica nelle scuole sui temi dell’open government, frutto di un Accordo tra il DPS - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
 
L’obiettivo di questo progetto è coinvolgere e sensibilizzare studenti e insegnanti all’utilizzo di contenuti e strumenti per conoscere e monitorare i progetti delle politiche di coesione, costruire percorsi didattici interdisciplinari a partire dai progetti finanziati sui rispettivi territori e arricchire, tramite crowdsourcing, la base informativa di OpenCoesione aggiungendo informazioni e dati che non sono al momento disponibili come, ad esempio, la geolocalizzazione, materiali multimediali, le caratteristiche del progetto, l’andamento fisico delle opere, ecc.
               
Il Centro Europe Direct ed Eurodesk della Provincia di Pordenone – spiega Sergio Bergnach (Dirigente del Servizio Politiche europee) sarà il punto di riferimento delle scuole selezionate di tutto il territorio della regione Friuli Venezia-Giulia. Su 173 scuole candidate a livello nazionale, di cui 153 idonee, il team ha selezionato 70 istituti.
 
Questi i 4 istituti della Regione Friuli Venezia Giulia che potranno rappresentare  l’area nord-orientale: l’ISIS (indirizzo economico) di Staranzano (GO), l’ISIS Torricelli di Maniago (PN), il Liceo scientifico “G.Oberdan” di Trieste (TS) e l’ISIS “C. Percoto” (Liceo Scienze Umane) di Udine (UD).
 
Il Centro Europe Direct ed Eurodesk della Provincia di Pordenone farà da raccordo tra le scuole e il territorio regionale nelle attività di sviluppo di questo importante progetto di Open Data, Data Journalism e Monitoraggio civico.
 

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Martedì 16 dicembre, nella sede del Consorzio Universitario di Pordenone, “talent matching” fra aziende del territorio e candidati.

Un gradito ritorno. E’ quello di “Job day”, appuntamento organizzato dall’amministrazione provinciale che, martedì prossimo 16 dicembre, metterà a confronto i responsabili del personale e i selezionatori di alcune aziende del territorio con una serie di candidati, preselezionati dai Centri per l’Impiego della Provincia di Pordenone. Dopo i gettonatissimi “Job Days” promossi lo scorso mese di ottobre in Fiera, a Pordenone, quando furono effettuati circa 800 colloqui a persone che presentarono la propria candidatura rispondendo all'appello di una cinquantina di aziende per un totale di 128 posizioni da occupare (quasi 3 mila le candidature ricevute on line e oltre 41 mila le visualizzazioni degli utenti interessati), l’ente Provincia ha deciso di riproporre l’iniziativa, con una selezione di personale rivolta, secondo le esigenze delle aziende che ne hanno fatto richiesta, a neolaureati e tecnici superiori in Informatica, neolaureati in Economia e neodottori in Giurisprudenza. Coloro che fossero interessati a partecipare alla selezione che avrà luogo per tutta la giornata di martedì 16 dicembre (giornata scelta non casualmente, ma ritenuta ideale proprio considerando le sessioni di Laurea delle Università e il periodo di possibile inserimento lavorativo dei candidati risultati idonei) dovranno, come già sperimentato in precedenza, manifestare la loro disponibilità ed inviare il loro curriculum vitae via mail all’indirizzo jobday@provincia.pordenone.it. I candidati in linea con i profili richiesti, selezionati dai funzionari dei Centri per l’Impiego provinciali, verranno invitati a colloquio in occasione del “Job Day”. Quindi, una volta selezionati, si procederà con la consulenza sulle modalità di inserimento dei candidati in azienda (in base a incentivi, avvio di tirocini Garanzia Giovani e non, eventuali sgravi contributivi, ecc.).

Organizzazione della giornata: Dopo la registrazione dei partecipanti al “Job day” e una breve introduzione ai servizi, alle opportunità e alle iniziative promosse dal Settore Politiche del Lavoro (es. Garanzia Giovani), saranno i referenti aziendali a presentarsi e a presentare la realtà produttiva di provenienza ed i profili maggiormente richiesti. I candidati avranno quindi l’opportunità di essere colloquiati in salette debitamente predisposte.

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Workshop sulla gestione del cambiamento e dello stress, venerdì 21 novembre, Auditorium Concordia

Uno dei temi più caldi di questo periodo è quello del “cambiamento”. La crisi, le innovazioni tecnologiche, l'avvicendarsi di generazioni che praticano stili di vita diversi e altri fenomeni che toccano la vita di noi tutti hanno impresso un'accelerazione ai cambiamenti che ci troviamo a vivere. Se però, da una parte, è facile leggerne o sentirne parlare, tutt'altra cosa è saper integrare nella propria vita quotidiana il cambiamento in azione, quello che arriva senza preavviso, a cui non siamo preparati, e insieme al quale dobbiamo convivere per crescere. Ancora più complesso è integrare il cambiamento nelle nostre pratiche professionali quotidiane. C'è chi, alla crisi e allo stress che ne deriva, ha lanciato un guanto di sfida, promuovendo un modello che utilizza lo sport per far lavorare su gestione dello stress. Si chiama  “Take! - Body & Soul Time” ed è solo l'ultimo nato in casa Dof Consulting, società di consulenza e formazione che cura gli ambiti del Counseling di sviluppo personale, della formazione sulla relazione e comunicazione, dello sviluppo organizzativo e gestione delle risorse umane anche per società sportive e atleti. E proprio “Take! - Body & Soul Time” sarà al centro della serata in programma  venerdì 21 novembre (accoglienza dalle ore 18), "Sali sul Ring del Cambiamento: come giocare una partita con una squadra avversaria che non conosci", dedicata alla gestione del cambiamento e dello stress realizzato da Dof Consulting in collaborazione con l'Associazione Culturale Restart e la Provincia di Pordenone, oltre che con il patrocinio del Comune di Pordenone.

L'evento, intererattivo e coinvolgente, si svolgerà su un vero e proprio ring, in uno spazio ricavato all'interno dell'Auditorium Concordia, dove si alterneranno personaggi e figure di eccellenza provenienti dal mondo dello Sport, del Sociale e dell’imprenditoria nazionale e, dove, sarà possibile salire per sperimentare “Take! - Body & Soul Time” in un test di benessere psicofisico che aiuterà i partecipanti a definire un piano di miglioramento attraverso un lavoro integrato di arti marziali, musica e teatro. I temi affrontati (sia nelle interviste agli ospiti che nella sperimentazione) saranno diversi, ma tutti legati ad alcuni aspetti critici della gestione del cambiamento, soprattutto quelli connessi alla gestione del tempo (saper distinguere l'urgenza dall'importanza, essere in grado di riconoscere le priorità, sapersi costruire un'agenda che tenga conto delle proprie caratteristiche caratteriali), delle abitudini (rivedere le proprie abitudini comportamentali rispetto alla gestione del tempo e dello stress) e delle emozioni (utilizzare lo strumento del focusing per la gestione efficace delle emozioni). Da qui l'idea di fare incontrare sul “ring” figure importanti del mondo imprenditoriale, sportivo, industriale e sociale: hanno confermato la loro presenza Ferdinando Marino, presidente dell'Enel Brindisi di Serie A oltre che numero uno della LegaBasket di Serie A,  l'ex cestista Stefano Attruia ma anche la ginnasta Federica Macrì, il pugile Francesco Rumignani e i manager di aziende di assoluto spessore come la Cooperativa Itaca, Terex, Wartsila, AcegasAps - Hera, Sisma e molte altre ancora.

INFO UTILI:
Quando: 21 novembre 2014, dalle 18.30 alle 21.30 (accoglienza dalle ore 18.00).
Dove: Auditorium Concordia, via interna 2, Pordenone.
 

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Conoscere per scegliere: disponibile il calendario di Scuola aperta a.s. 2014/2015

Gli Istituti superiori pubblici, privati e paritari di Pordenone e provincia aprono le porte ai ragazzi della terza media per offrire tutte le informazioni utili a una scelta ragionata.

Il calendario di Scuola Aperta per l'anno scolastico 2014/2015 è disponibile per il download

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Ricerca delle offerte di lavoro

E' attiva la funzione di ricerca delle offerte di lavoro.

Tale ricerca è disponibile cliccando sul pulsante "CERCHI LAVORO?" presente sulla home page della Provincia di Pordenone opppure utilizzando il seguente link:

http://www.provincia.pordenone.it/?q=cercalavoro

Tale link è ovviamente memorizzabile nel proprio browser per un accesso più rapido alla risorsa.

Vi informiamo altresì che il nuovo sito internet è responsive e quindi le offerte di lavoro (come pure le altre sezioni del sito) sono visualizzabili anche da smartphone e tablet Android/iOS/Windows.

 

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Conferenza "Conoscere e Decidere"

L'Osservatorio delle Politiche Abitative della Provincia Vi invita a partecipare alla conferenza:

"Conoscere e Decidere - politiche e strumenti per una nuova residenzialità"

il giorno 17 ottobre 2014 dalle ore 10.00 alle ore 12.30 - sala Consiliare della Provincia di Pordenone - Largo San Giorgio 12.

Durante la conferenza saranno premiati i vincitori del concorso per tesi di laurea: "Questioni abitative per la Provincia di Pordenone"

Vai al Quaderno 05

 

 

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Candidati ammessi esame insegnanti e istruttori di autoscuola

Il Servizio Motorizzazione Civile rende noto che con determinazione dirigenziale n. 2575 del 09/10/2014 è stata disposta l'ammissione agli esami per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio della professione di insegnante di teoria e/o istruttore di guida presso le autoscuole - sessione anno 2014 - dei soggetti indicati nell'elenco allegato.

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“Il Merito Merita!". Approvate le graduatorie. La Provincia premia 66 talenti.
Sono 66 le borse di merito che saranno assegnate ad altrettanti studenti iscritti dal primo al terzo anno, e all'ultimo anno delle scuole superiori, nell'ambito dell'iniziativa “Il Merito Merita!", progetto promosso dagli uffici delle Politiche Sociali e, nato da un'idea del presidente Alessandro Ciriani, che si affianca alla seconda edizione di “Yes we can", i soggiorni linguistici interamente finanziati dall'ente di Largo San Giorgio che, la scorsa estate, hanno dato la possibilità a sedici ragazzi, iscritti al quarto anno di una scuola secondaria di secondo grado e residenti nella destra Tagliamento, di perfezionare il proprio inglese con un corso intensivo in uno dei più rinomati college di Dublino, in Irlanda. Un'esperienza di studio ma anche il giusto premio al termine di un impegnativo anno scolastico. Un premio che la Provincia ha voluto estendere anche agli studenti degli anni precedenti e ai maturandi con un'altra formula: non un viaggio studio ma borse di studio che, inizialmente, avrebbero dovuto essere una quarantina allo scopo di dare una mano alle famiglie che devono sostenere le sempre più salate spese per mandare i figli a scuola, senza nulla togliere agli interventi già messi in campo dall'ente intermedio, dalla sempre gettonatissima “Lavori in corso" ai contributi per l'acquisto dei libri di testo agli sconti Atap per le spese di trasporto scolastico CRITERI – L'operazione, finanziata con circa 33 mila euro (cui vanno aggiunti altri 36 mila euro con cui la Provincia ha sostenuto i costi dei viaggi linguistici), pensata inizialmente per l'assegnazione di 40 borse di studio da 700 euro l'una, visto l'elevato numero di adesioni ricevute, ben 270, ha stimolato gli uffici delle Politiche sociali a modificare in corso le modalità di assegnazione pur mantenendo fermi i requisiti di accesso, la promozione (senza recuperi) nell'anno di presentazione delle domande e una media scolastica non inferiore a 8/10 nelle materie curriculari. Un punteggio maggiore, è stato inoltre attribuito a coloro in possesso di un ISEE inferiore ai 28 mila euro: «Abbiamo deciso di premiare i ragazzi più meritevoli, riconoscendo loro il “lavoro" fatto sui libri con la consapevolezza che educazione ed istruzione rappresentino davvero la via fondamentale per sfidare un momento di difficoltà come quello che il nostro Paese, e chi vi vive, sta affrontando» spiega il presidente Ciriani, ricordando come nello stilare la graduatoria «sia stato attribuito un punteggio superiore nel caso in cui nel nucleo familiare fosse presente un componente in stato di disoccupazione, cassaintegrazione o mobilità». Delle 270 adesioni ricevute, dopo una puntuale verifica da parte degli uffici provinciali, 258 sono state le domande giudicate ammissibili di cui, sulla base delle risorse disponibili per l'intervento, 66 saranno quelle che beneficeranno del contributo, cumulabile agli altri interventi disposti dall'Ente. Borse di merito, da un minimo di 450 euro ad un massimo di 600 euro, variabili a seconda delle fasce di merito previste. Nelle prossime settimane, gli uffici della Provincia, provvederanno a comunicare per iscritto agli aventi diritto l'entità dei premi.

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