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“Lavori in corso 2015”: tornano i lavori estivi per studenti

E' partito il conto alla rovescia per “Lavori in corso”, l'iniziativa promossa e finanziata dalla Provincia di Pordenone che, quest'anno, taglia il traguardo della sesta edizione. Il progetto, realizzato per la prima volta nell’estate 2010, con il coinvolgimento di 100 ragazzi, negli anni successivi è stato rifinanziato dalla Provincia, raddoppiando il numero dei destinatari. Numero riconfermato anche quest'anno.

INIZIATIVA – Quest'anno, i ragazzi coinvolti nell'edizione numero sei di “Lavori in corso”, saranno 200, suddivisi su due turni, dal 29 giugno al 17 luglio e dal 20 luglio al 7 agosto, e saranno impiegati in piccoli lavori di manutenzione, imbiancatura, pulizie esterne, manutenzione del verde ed altre attività presso gli istituti scolastici ed altre aree di proprietà della Provincia tra Pordenone, Maniago, Spilimbergo, Sacile e San Vito al Tagliamento. Verranno retribuiti con voucher Inps per un compenso pari a 650 euro lordi (487,50 euro netti).

DESTINATARI – Per potervi aderire bisogna avere compiuto 16 anni ed essere regolarmente iscritti nell’anno scolastico 2014-2015 al 3° o 4° anno di un percorso di studi di scuola superiore oltre ad essere residenti nel territorio provinciale. Il regolamento, esclude chi ha già partecipato alle precedenti edizioni, in modo da garantire il turn overGli studenti con debiti formativi dovranno dichiarare di non essere obbligati a partecipare a corsi di studio nel periodo lavorativo. Dopo avere effettuato le visite mediche di rito (a Pordenone, nella sede della Provincia) i ragazzi saranno, prima impegnati in un percorso di formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e quindi, avviati al lavoro, affiancati da “tutor socioeducativi” e “maestri di mestiere”. Lavoreranno per 3 settimane(dalle 8 alle 13, dal lunedì al venerdì, la prima settimana, dalle 8 alle 12 le ultime due) per un totale di 65 ore. Il datore di lavoro/committente è la Provincia di Pordenone. Tutti i dettagli dell'iniziativa saranno resi noti in un incontro informativo che si terrà, nella Sala Consiliare della Provincia, martedì prossimo 12 maggio, alle ore 15:00. Altri incontri informativi si terranno mercoledì 13, alle ore 14:00, all’Istituto “Sarpi” di San Vito al Tagliamento, giovedì 14, alle ore 14:00, all’Istituto “Torricelli” di Maniago e lunedì 18, alle ore 13:30, all’Isis “Tagliamento” di Spilimbergo.

ISCRIZIONI – Per prima cosa gli studenti che volessero partecipare a “Lavoro in corso”, dovranno prenotarsi on line collegandosi all'indirizzo www.lavoriincorso.provincia.pordenone.it dove troveranno un form disponibile e compilabile esclusivamente dalle 17:00 alle 18:00 di venerdì 22 maggio 2015. Al termine della procedura il sistema produrrà il modulo di domanda precompilato, da stampare e da consegnare, esclusivamente a mano, al protocollo della sede dell'ente Provincia o in uno dei Centri per l'Impiego periferici, entro le ore 12:00 di venerdì 29 maggio. Il modulo cartaceo debitamente sottoscritto, se minorenne dal genitore, dovrà essere consegnato unitamente alla fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale (se minorenne anche quelli del genitore).La mancata consegna del modulo cartaceo entro il termine previsto costituisce motivo di esclusione dalla partecipazione all’iniziativa. Ogni comunicazione riguardante la formazione delle graduatorie ed orari delle visite, sarà pubblicata nella sezione dedicata del sito della provincia all'indirizzo www.provincia.pordenone.it.

 

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PROROGATA AL 10 MAGGIO 2015 la mostra “Grillos - lo scultore della bellezza - a Pordenone per Fondazione CRO”

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ASSEGNI DI STUDIO - PROROGA TERMINE

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Setemane de culture furlane - Settimana della cultura friulana 7-17 mai|maggio 2015

... tra gli incontri, le iniziative, le manifestazioni ed i convegni, realizzati con il patrocinio della Provincia di Pordenone, si segnalano:

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Rassegna "Artisti a confronto" - 8, 9 e 10 maggio 2015

La rassegna, a cura dell’Associazione Panorama di Pordenone, e comprendente opere di pittura e scultura d'artisti Friulani, è inserita nella kermesse “MERCATINI EUROPEI” organizzata nel centro storico cittadino dalla ConfAgricoltura, in collaborazione con Ascom – ConfCommercio

 
Per informazioni
Associazione Panorama - vicolo Selvatico, 2/A - 33170 Pordenone - tel. 335/81.92.920

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Rassegna "Artisti a confronto" - 8, 9 e 10 maggio 2015

Rassegna "Artisti a confronto" - 8, 9 e 10 maggio 2015 - Corte Beato Marco D'Aviano

La rassegna - curata dall’Associazione Panorama di Pordenone, e comprendente opere di pittura e scultura d'artisti Friulani - è inserita nella kermesse “MERCATINI EUROPEI” organizzata nel centro storico cittadino dalla ConfAgricoltura, in collaborazione con Ascom–ConfCommercio
 
Per informazioni
Associazione Panorama - vicolo Selvatico, 2/A - 33170 Pordenone - 335.81.92.920

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Convocazione Consiglio provinciale martedì 5 maggio 2015 ore 18

CONSIGLIO PROVINCIALE

Martedì 5 maggio 2015 è convocato alle 18.00 il consiglio provinciale, 
come di consueto nella sala consiliare del palazzo della Provincia, in corso Garibaldi.
Vi trasmetto in allegato l’ordine del giorno.

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Lavori socialmente utili, opportunità per 32 lavoratori in Provincia

Sono in tutto 32 le persone a cui la Provincia di Pordenone (se arriverà anche l’ok della Regione) darà un’occupazione temporanea grazie ad un progetto di lavori socialmente utili cui, su proposta del presidente Claudio Pedrotti, l’esecutivo provinciale ha dato il via libera nel corso dell’ultima riunione di giunta. Il piano si articola in un unico “grande” progetto finalizzato ad impiegare 32 lavoratori, 30 dei quali al servizio dell’amministrazione provinciale e 2 destinati al potenziamento dell’organico del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Saranno impiegati per 52 settimane per 36 ore settimanali. Possono aderirvi lavoratori posti in cassa integrazione guadagni speciale sospesi a zero ore, in mobilità oppure in altro trattamento speciale di disoccupazione. Complessivamente il progetto richiederà un investimento pari a poco più di 320 mila euro. «Un'esperienza che si ripete – spiega il presidente Claudio Pedrotti – e ci consente sia di dare una risposta a quei lavoratori che, loro malgrado, hanno perduto o hanno visto sospendere il proprio rapporto di lavoro, garantendogli un’integrazione del proprio reddito, sia di migliorare i servizi offerti all’utenza potenziando l’organico degli enti direttamente coinvolti nell’iniziativa, Provincia in primis».

I lavoratori avranno molteplici mansioni che vanno dalla manutenzione del patrimonio dell’ente, delle aree verdi di pertinenza degli edifici scolastici e della rete viaria, all’attività amministrativa di supporto agli uffici ma anche alla collaborazione nella gestione di eventi culturali  e di sorveglianza sia presso la sede della Provincia sia negli istituti scolastici. I due soggetti richiesti dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco si occuperanno principalmente di catalogazione del materiale, sistemazione e riordino dei fascicoli, e in generale, collaboreranno nelle attività di segreteria.

L’avvio dei progetti è subordinato all’approvazione e alla concessione del relativo finanziamento da parte della Regione. Il progetto della Provincia comporta un investimento di circa 320 mila fra fondi regionali (295 mila euro) e fondi propri dell’amministrazione provinciale (25 mila euro). Non appena l’amministrazione provinciale riceverà l’approvazione da parte della Regione, verranno resi pubblici gli avvisi per le selezioni dei soggetti i quali, per parteciparvi, dovranno presentare domanda ai Centri per l’impiego.

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Lavoro, settanta posti segnalati dal sito della Provincia

Il lavoro a portata di click. E’ quel che offre la sezione web dedicata agli annunci di lavoro curata dal Servizio Lavoro della Provincia di Pordenone. Per consultarla basta digitare www.provincia.pordenone.it e cliccare, sull'home page, il banner “Cerchi lavoro?”. Ogni annuncio contiene tutti i dettagli e i recapiti per informarsi e spedire il proprio curriculum. Una trentina le offerte disponibili per, complessivamente, una settantina di posti scoperti. Visti i tempi, possono rappresentare un'occasione da cogliere al volo per chi fosse alla ricerca di un'esperienza lavorativa. Come si sol dire in questi casi: “tentare, non nuoce!”».

LE OFFERTE Diverse le figure professionali ricercate: 10 ingegneri per una grande azienda che offre servizi, prodotti e sistemi per la gestione della sicurezza (la ricerca è esteta a tutta la Regione), 3 agenti di commercio a Sacile, una parrucchiera, una addetta alla vendite per un negozio di calzature, 6 tirocinanti neodiplomati o neolaureati, un portiere d’albergo a Pordenone, 2 saldatori, un carpentiere, un perito meccanico ad Arba, un pizzaiolo ed un logopedista ad Aviano, un apprendista elettricista, uno stampista fresatore, un manutentore elettromeccanico, un addetto al controllo qualità a Porcia, 2 magazzinieri fra San Vito al Tagliamento e Brugnera, 20 operatori addetti alla produzione in linea e 5 addetti alle pulizia industriali per una nota azienda leader nel settore alimentare a Meduno ma anche un apprendista elettricista ed un disegnatore tecnico a Spilimbergo, un responsabile officina meccanica, una parrucchiera ed una estetista ad Azzano Decimo, un assistente Ufficio Marketing a Maniago, un responsabile di cantiere per lavorare fra Afghanistan, Sierra Leone, Sudan e Iraq.

La bacheca è da tenere d'occhio con frequenza: «Ogni settimana – sottolineano i funzionari degli uffici delle Politiche del Lavoro – compaiono in media una decina di nuove offerte delle aziende raccolte e inserite online dai centri per l'impiego gestiti dalla Provincia». Questi i recapiti: Pordenone, 0434/529009; Sacile, 0434/70903; San Vito al Tagliamento, 0434/80083; Spilimbergo, 0427/2352; Maniago, 0427/71577. Email: lavoro@provincia.pordenone.it.

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Avviso pubblico incarichi Osservatorio Politiche del lavoro e Politiche sociali

Avviso pubblico di procedura comparativa per l’ affidamento di due incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per il supporto tecnico alle attività dell’Osservatorio Provinciale delle Politiche del Lavoro e delle Politiche Sociali

Scadenza 13 MAGGIO 2015 

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“Lavori in corso 2015”: tornano i lavori estivi per studenti

E' partito il conto alla rovescia per “Lavori in corso”, l'iniziativa promossa e finanziata dalla Provincia di Pordenone che, quest'anno, taglia il traguardo della sesta edizione. Il progetto, realizzato per la prima volta nell’estate 2010, con il coinvolgimento di 100 ragazzi, negli anni successivi è stato rifinanziato dalla Provincia, raddoppiando il numero dei destinatari tanto che nel quinquennio 2010-2014 sono stati oltre un migliaio i giovani che hanno potuto parteciparvi. Numero riconfermato anche quest'anno, dimostrazione di come, su un progetto che unisce l'opportunità di fare scoprire ai giovani il valore del lavoro, a quello di dare ai ragazzi un'occasione per avere un compenso economico, contribuendo così anche all'economia familiare, non c'è spending review che tenga. «Un progetto di questo valore, che rende i nostri ragazzi protagonisti in prima persona, nonostante il bilancio dell’Ente abbia subito dei tagli, meritava di essere riproposto all’insegna della continuità. Dimostrazione che l’attuale esecutivo provinciale mantiene un approccio di valorizzazione delle buone prassi sperimentate da chi l’ha preceduto senza “pregiudizi” ideologici» afferma il presidente Claudio Pedrotti.

INIZIATIVA – Quest'anno, i ragazzi coinvolti nell'edizione numero sei di “Lavori in corso”, saranno 200, suddivisi su due turni, dal 29 giugno al 17 luglio e dal 20 luglio al 7 agosto, e saranno impiegati in piccoli lavori di manutenzione, imbiancatura, pulizie esterne, manutenzione del verde, presso istituti scolastici ed altre aree di proprietà della Provincia tra Pordenone, Maniago, Spilimbergo, Sacile e San Vito al Tagliamento. Verranno retribuiti con voucher Inps per un compenso pari a 650 euro lorde (487,50 euro netti). «Un’iniziativa che anche per quest’anno offrirà ai giovani l’opportunità di mettersi in gioco e sperimentarsi in un’attività estiva, durante la quale oltre ad approcciarsi ad una prima esperienza lavorativa avranno modo di lavorare in team e comprendere quale siano i valori della cura e manutenzione del patrimonio pubblico» ribadisce l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Elisa Coassin.

DESTINATARIPer potervi aderire bisogna avere compiuto 16 anni ed essere regolarmente iscritti al 3° o 4° anno di un percorso di studi di scuola superiore oltre ad essere residenti nel territorio provinciale. Anche quest’anno, il regolamento, esclude chi ha già partecipato alle precedenti edizioni, in modo da garantire il turn over visto che ogni anno le richieste di iscrizione sono altissime (oltre 2.600 nel quinquennio 2010-2014). Gli studenti con debiti formativi dovranno dichiarare di non essere obbligati a partecipare a corsi di studio nel periodo lavorativo. Dopo avere effettuato le visite mediche di rito (a Pordenone, nella sede della Provincia) i ragazzi saranno, prima impegnati in un percorso di formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e quindi, avviati al lavoro, affiancati da “tutor socioeducativi” e “maestri di mestiere”. Lavoreranno per 3 settimane (dalle 8 alle 13, dal lunedì al venerdì, la prima settimana, dalle 8 alle 12 le ultime due) per un totale di 65 ore. Il datore di lavoro/committente è la Provincia di Pordenone. Tutti i dettagli dell'iniziativa e le modalità di partecipazione che, come già avvenuto negli anni precedenti, avverrà con la formula della prenotazione on line, saranno resi note nelle prossime settimane attraverso una sezione dedicata del sito istituzionale della Provincia.

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Consiglio, illustrato il bilancio di previsione 2015-2017

E’ iniziato con un minuto di silenzio in ricordo di Touria e Hiba, la giovane mamma e la figlioletta vittime del tragico fatto di sangue avvenuto appena una settimana fa, a Pordenone, il consiglio provinciale convocato dal presidente, Claudio Pedrotti, contestualmente all’assemblea dei Sindaci, utile ad illustrare le linee guide del bilancio di previsione 2015-2017 dell’ente di largo San Giorgio. Occasione non solo per dettagliare i dati del documento contabile redatto con le nuove norme ma, stando anche ai passaggi connessi alla riforma degli enti locali (legge 26/2014), anche per ricordare la posizione della Provincia di Pordenone in merito al riordino. «Il bilancio 2015 della Provincia – ha spiegato il presidente Pedrotti – non è certamente un bilancio “creativo”, e non potrebbe esserlo perché il documento contabile rispecchia il momento di cambiamento di questo ente, quindi da un lato subisce tagli, dall’altro fa intuire alcune delle trasformazioni dell’ente che avverranno durante l’anno». «Per quanto riguarda, ad esempio, un settore a noi particolarmente caro, le Politiche del lavoro – ha annunciato Pedrotti – è già in corso un’approfondita analisi a livello regionale che, in base ai criteri già condivisi con le altre province, porterà alla creazione, a partire dal 1° luglio di quest’anno, dell’area denominata Agenzia regionale per il lavoro incardinata nella Direzione centrale del lavoro».

Il bilancio. Il presidente della Provincia, insieme al segretario generale Domenico Ricci ed alla dirigente della settore Programmazione, Sabrina Paolatto, ha fornito una serie di dati, suddivisi in sei macroaree, utili a fotografare la situazione dell’Ente. Numeri alla mano, rispetto al 2014, la Provincia ha subito un taglio dei trasferimenti regionali di circa il 25 per cento, per cui si ritroverà, quest’anno, in “cassa” 7 milioni di euro in meno. Un motivo in più per ridurre anche la spesa corrente di 7,3 milioni di euro. Cala anche la spesa per il personale (1,4 milioni), riduzione dovuta anche al minor numero dei dipendenti in organico che da 324 passano a 315. Il presidente, Pedrotti ha inoltre colto l’occasione per rimarcare il dato relativo ai costi della politica: 350 mila euro in meno rispetto al 2014, in considerazione del fatto che gli amministratori non percepiscono stipendio.

La spesa corrente. La spesa corrente, che nel 2013 era di 66 milioni di euro per poi scendere a 60 milioni l'anno successivo, nel 2015 si assesterà intorno ai 52 milioni. Nel dettaglio, il personale pesa per il 24 per cento della spesa corrente sul bilancio dell’Ente (circa 13 milioni di euro) mentre il 53,71 per cento è dedicato all’erogazione di servizi, in particolare per quanto concerne il trasporto pubblico locale: infatti dei 28,3 milioni che compongono la voce, ben 20 milioni sono quelli utilizzati per finanziare la mobilità. La spesa in conto capitale si attesta a 69,2 milioni di euro: si tratta della somma che l’ente conta di investire nel corso del 2015 in opere pubbliche.

Le commissioni. Definita la composizione delle sei commissioni. La prima (bilancio) sarà presieduta da Francesca Papais (Pd), la seconda (lavori pubblici) da Marco Putto (Civici) la terza (sociale) da Valli De Re (Pd), la quarta (cultura) da Antonio Di Bisceglie (Pd), la quinta (agricoltura e ambiente) da Sonia D'Aniello (Civici), la sesta (raccolta rifiuti, caccia e pesca) da Marco Salvador (Civici).

 

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Progetto CTA, prosegue la formazione negli istituti superiori pordenonesi

Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie europee per la crescita e lo sviluppo (Ue 2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA, Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale capofila. Incluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani, CTA sta facendo tappa in questi giorni negli istituti superiori della provincia di Pordenone. «Un’iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento»  ha sottolineato l’assessore provinciale alle Politiche sociali Elisa Coassin, intervenendo a due delle giornate formative sulla crescita intelligente in calendario, rispettivamente all’Istituto superiore Pujati di Sacile, e rivolto ai ragazzi frequentanti le scuole superiori della città del Livenza e, all’auditorium Concordia di Pordenone, dove ha incontrato invece le classi dell’istituto tecnico Kennedy. «Si tratta di un progetto importante, che dovete vivere come una grande opportunità,perché vi dà la possibilità di diventare protagonisti nel “migliorare” il nostro territorio rispetto alle strategie principali di cambiamento che l’Unione europea ha pensato, ovvero quelle che sono la crescita intelligente, inclusiva e sostenibile» ha affermato Coassin, rivolgendosi agli studenti, ricordando loro che, grazie alle competenze acquisite durante il percorso di formazione «avrete anche la possibilità di sviluppare un video, un applicazione ed un blog, che vi permetteranno di dire la vostra su queste tematiche, unendo peraltro l’utile al dilettevole visto che, con i vostri progetti, potrete partecipare ad un concorso che vi darà la possibilità di vincere importanti premi». Coassin ha colto l’occasione inoltre per ringraziare i dirigenti scolastici del polo tecnico professionale Sacile-Brugnera, Aldo Mattera, e dell’istituto tecnico pordenonese, Antonietta Zancan, oltre ai rappresentanti del consiglio d’istituto presenti, per aver aderito all’iniziativa che coinvolge anche gli studenti dell’Isis Torricelli di Maniago, presieduto da Piervincenzo Di Terlizzi.

IL PROGETTO Destinatari della progettualità sono studenti degli istituti superiori di età compresa tra i 16 e i 19 anni, cui vengono proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. L’obiettivo dell’iniziativa è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict, oltre l’aspetto ludico-amatoriale, per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Al termine degli incontri formativi, per ciascuno dei temi affrontati, i ragazzi potranno partecipare ad un concorso a tema che darà loro la possibilità ai ragazzi di vincere strumenti informatici e tecnologici. Per ottenere maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito internet www.progettocta.it.

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Impegno contro la violenza: se ne è parlato oggi al “Concordia” con Fouad Allam e don Di Piazza

La pace, la non violenza, il valore della solidarietà ma soprattutto il dialogo come pratica quotidiana per il superamento delle differenze, sono state le “parole chiave” del convegno, organizzato congiuntamente da Provincia e Comune di Pordenone, nel quadro delle iniziative legate alle tematiche di solidarietà civile che fanno riferimento alla “Giornata nazionale d’impegno contro il terrorismo, la guerra e la violenza” promossa dalla “Tavola della pace” di Perugia all’indomani dei tragici fatti di sangue di Parigi. Relatori d’eccezione, dinanzi ad un pubblico di 500 ragazzi, tutti studenti frequentanti gli istituti superiori della provincia che, accompagnati dai loro insegnanti, hanno letteralmente riempito l’auditorium Concordia, due voci autorevoli, Khaled Fouad Allam, sociologo di origine algerina, ricercatore universitario della facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Trieste, docente all’ateneo triestino di Sociologia del mondo musulmano e Storia e istituzioni dei paesi islamici ma anche di Islamistica all’Università di Urbino, e don Pierluigi Di Piazza, sacerdote friulano noto per il suo impegno per la pace e per aver fondato a Zugliano il Centro di Accoglienza e di Promozione Culturale “Ernesto Balducci”, associazione che offre un tetto ad immigrati, profughi e rifugiati politici.

Dialogando amabilmente con l’assessore provinciale alla Cultura e Politiche Sociali, Elisa Coassin e con l’assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Claudio Cattaruzza, i due ospiti hanno espresso il loro personale punto di vista sul terrorismo internazionale che, mietendo migliaia di vittime, sospinto dalla follia del fanatismo religioso, sta causando un’ecatombe che rischia di cancellare civiltà millenarie, a cominciare dagli attacchi terroristici alle Torri gemelle, nel cuore degli Stati Uniti d’America, dell’11 settembre 2001, che causarono circa 3 mila vittime, fino alla strage avvenuta solo pochi giorni fa, in un college universitario nella città di Garissa, nella parte nord-orientale del Kenya, a circa 150 chilometri dal confine con la Somalia, dove 147 ragazzi, in maggioranza cristiani, sono stati massacrati e molti di loro decapitati dai fondamentalisti islamici del gruppo somalo Al Shabaab.

Tragedie che rappresentano alcune delle pagine più tragiche della storia dell’uomo ma che non devono creare confusione «semplificando e, pensando che il mondo musulmano, così complesso e variegato, coincida con le espressioni terroristiche dell’Isis» ha osservato don Di Piazza, invitando i ragazzi a riflettere «sulle contaminazioni positive fra la nostra civiltà occidentale ed il mondo musulmano, due mondi che nella storia si sono si scontrati ma anche incontrati culturalmente ed artisticamente». Don Di Piazza, si è poi espresso anche su quanto accaduto la notte scorsa a Pordenone, il tragico episodio di sangue con l’uccisione, da parte di un uomo di nazionalità marocchina, della moglie e della figlioletta: «Spero che per il fatto che l’omicida sia di origine marocchina e di fede musulmana, non si facciano inutili strumentalizzazioni. Episodi di violenza simile, avvengono ripetutamente per ragioni di malessere interiore delle persone che non sono legate al loro credo religioso» ha commentato il parroco di Zuglio, molto preoccupato dal clima di generale ostilità e di rifiuto verso chi chiede di essere accolto, condividendo il pensiero di Fouad Allam «a concepire l’identità in modo aperto, incontrando l’altro» e a considerare «la laicità come il dato di partenza che dovrebbe accompagnarci tutti, perché è proprio quando una fede religiosa pretende di diventare organizzazione statale, politica, legislativa, si crea una situazione difficile da districare».

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Impegno contro la violenza: se ne parla mercoledì 15 aprile al “Concordia” con Fouad Allam e don Di Piazza

L’ennesima strage è avvenuta solo pochi giorni fa, in Kenia: 147 ragazzi, in maggioranza cristiani, sono stati massacrati e molti di loro decapitati dai fondamentalisti islamici del gruppo somalo Al Shabaab. Un campus universitario è stato presa di mira con una ferocia incomprensibile per ogni uomo dotato di intelletto. Dalle torri gemelle alle stragi di Londra e, più recentemente, Parigi, dal Kenia alla Nigeria fino all’Afghanistan, al Pakistan, alla Siria, al Libano, alla Libia e – soprattutto – all’Iraq. Tutti nomi che negli ultimi anni si sono sentiti più e più volte nelle cronache e quasi mai associati a buone notizie. Teatri di tragedie ed orrori, uniti da un’unica matrice: quella del terrorismo internazionale che, mietendo migliaia di vittime, sospinto dalla follia del fanatismo religioso, sta causando un’ecatombe che rischia di cancellare civiltà millenarie.Dell’impegno della Comunità internazionale nella lotta al terrorismo si discuterà mercoledì prossimo 15 aprile, a partire dalle 10.30, all’auditorium Concordia, a Pordenone, nel corso di un convegno promosso congiuntamente da Provincia e Comune di Pordenone. Sarà un confronto a due voci con relatori d’eccezione, Khaled Fouad Allam, ricercatore universitario della facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Trieste, docente all’ateneo triestino di Sociologia del mondo musulmano e Storia e istituzioni dei paesi islamici, ma anche di Islamistica all’Università di Urbino, e don Pierluigi Di Piazza, sacerdote friulano noto per il suo impegno per la pace e per aver fondato a Zugliano il Centro di Accoglienza e di Promozione Culturale “Ernesto Balducci”, associazione che offre un tetto ad immigrati, profughi e rifugiati politici.

L’iniziativa, rivolta in particolare agli studenti delle scuole secondarie superiori della provincia, come sottolineato dall’assessore provinciale alla Cultura e Politiche Sociali, Elisa Coassin e dall’assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Claudio Cattaruzza, si inserisce nel quadro delle iniziative legate alle tematiche di solidarietà civile che fanno riferimento alla “Giornata nazionale d’impegno contro il terrorismo, la guerra e la violenza” promossa dalla “Tavola della pace” di Perugia.

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Lavoro, una quarantina di opportunità segnalate dal sito della Provincia

Nuova “infornata” di opportunità per chi fosse alla ricerca di un impiego. Sono in tutto una quarantina, per un cinquantina di posti scoperti, le offerte di lavoro segnalate dalla Provincia di Pordenone sulla propria pagina web, nella sezione dedicata agli annunci. Per consultarla basta digitare www.provincia.pordenone.it  e cliccare, sull'home page, il banner “Cerchi lavoro?”.

Diverse le forme contrattuali proposte, dal tirocinio, con possibilità di assunzione, fino all'inserimento a tempo determinato. Non mancano anche le occasioni per chi volesse provare un’esperienza lavorativa all’estero. La scadenza di alcune inserzioni è imminente, quindi bisogna affrettarsi, mentre per altre c'è ancora tempo per candidarsi. Ogni annuncio contiene tutti i dettagli e i recapiti per informarsi e spedire il proprio curriculum.

LE OFFERTE – Queste sono le figure professionali ricercate: un manager di rete, un docente di grafica e di sviluppo siti web per uno studio tecnico, un ingegnere esperto in attività di audit tecnologico, un apprendista addetto alla produzione, un addetto all’ufficio acquisti, un ingegnere neolaureato da inserire inizialmente per mansioni di commerciale e successivamente per la gestione logistica del magazzino, un operaio in mobilità, una impiegata amministrativa e due impiegati tecnici, un addetto al recupero crediti e un agente di commercio a Pordenone, un magazziniere a Chions, un sommelier, un tecnico commerciale addetto alle vendite, un addetto al controllo qualità ed un informatico sviluppatore App a Maniago, un tecnico specializzato sui temi di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, un impiegato commerciale, un giovane informatico e tre promoter di prodotti informatici a Fiume Veneto, un impiegato amministrativo a Sacile, un addetto alla levigatrice a San Quirino, un responsabile campagna marketing a Prata di Pordenone, dodici lavoratori socialmente utili  da inserire negli uffici della Provincia di Pordenone e al Comune di Chions ma anche un progettista meccanico junior per attività di progettazione 3 D, con sede di lavoro in Australia, ed una banconiera, anche con minima esperienza, per una gelateria a Monaco di Baviera. Singolare poi la ricerca di cinque educatori per i centri estivi, a Pordenone e dintorni, per la realizzazione di attività ludiche e ricreative con i bambini in lingua inglese a Pordenone e dintorni.

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Lavoro, una quarantina di opportunità segnalate dal sito della Provincia

Nuova “infornata” di opportunità per chi fosse alla ricerca di un impiego. Sono in tutto una quarantina, per un cinquantina di posti scoperti, le offerte di lavoro segnalate dalla Provincia di Pordenone sulla propria pagina web, nella sezione dedicata agli annunci. Per consultarla basta digitare www.provincia.pordenone.it  e cliccare, sull'home page, il banner “Cerchi lavoro?”.

Diverse le forme contrattuali proposte, dal tirocinio, con possibilità di assunzione, fino all'inserimento a tempo determinato. Non mancano anche le occasioni per chi volesse provare un’esperienza lavorativa all’estero. La scadenza di alcune inserzioni è imminente, quindi bisogna affrettarsi, mentre per altre c'è ancora tempo per candidarsi. Ogni annuncio contiene tutti i dettagli e i recapiti per informarsi e spedire il proprio curriculum.

LE OFFERTE – Queste sono le figure professionali ricercate: un manager di rete, un progettista meccanico con esperienza decennale, un docente di grafica e di sviluppo siti web per uno studio tecnico, un ingegnere esperto in attività di audit tecnologico, un apprendista addetto alla produzione, un addetto all’ufficio acquisti, un ingegnere neolaureato da inserire inizialmente per mansioni di commerciale e successivamente per la gestione logistica del magazzino, un operaio in mobilità, una impiegata amministrativa e due impiegati tecnici, un addetto al recupero crediti a Pordenone, due magazzinieri fra Azzano Decimo e Chions, un sommelier, un tecnico commerciale addetto alle vendite, un addetto al controllo qualità ed un informatico sviluppatore App a Maniago, un tecnico specializzato sui temi di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, un impiegato commerciale, un giovane informatico e tre promoter di prodotti informatici a Fiume Veneto, un addetto alla levigatrice a San Quirino, un impiegato commerciale a Pravisdomini, un responsabile campagna marketing a Prata di Pordenone, dieci lavoratori socialmente utili  da inserire negli uffici della Provincia di Pordenone ma anche un progettista meccanico junior per attività di progettazione 3 D, con sede di lavoro in Australia, ed una banconiera, anche con minima esperienza, per una gelateria a Monaco di Baviera.

Singolare poi la ricerca di cinque educatori per i centri estivi, a Pordenone e dintorni, per la realizzazione di attività ludiche e ricreative con i bambini in lingua inglese a Pordenone e dintorni.

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Presentazione progetto artistico “Senza Terra 2015”

Martedì 31 marzo, alle ore 11, nella Sala stampa della Provincia di Pordenoneverrà presentato il progetto artistico “Senza Terra/Without Land 2015”, format culturale che raccoglie all’interno mostre d’arte visive che abbiano come sfondo le difficoltà esistenziali quali i grandi temi della migrazione, epopea di questo secolo simile alle grandi migrazioni del passato ma anche la difficoltà del globalismo, la difesa delle differenze culturali e linguistiche, le culture scomparse o in via d’estinzione. Ma soprattutto raccoglie attorno a sé l’implicita certezza che come una “grande isola” l’uomo trova in sé e solo in esso la propria terra che gli deriva dalla sua cultura.

“Senza Terra/Without Land 2015” progetto promosso dal Comune di Cavasso Nuovo in collaborazione con il Museo provinciale della Vita Contadina “Diogene Penzi” sezione Lavoro ed emigrazione di Cavasso Nuovo, il comitato italiano AIAP-UNESCO ed il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi e con il sostegno di Friulovest Banca si articolerà in due mostre “Lo Spirito della Terra Selvaggia” (4 aprile-3 maggio 2015) e “Dis/Armonie, l’altra metà dell’Universo” (9 maggio-14 giugno 2015) con sede a Palazzo Conti Polcenigo-Fanna “Palazat” di Cavasso Nuovo.

Saranno presenti all’incontro, insieme agli organizzatori dell’iniziativa, il sindaco di Cavasso Nuovo e consigliere provinciale, Emanuele Zanon, ed il consigliere provinciale delegato alla Montagna, Pieromano Anselmi.

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Pordenone, presentato in Provincia il premio letterario Piero Menegon “Andar per storie…”

Ricordare e valorizzare la figura e l'opera di Piero Menegon, maestro elementare, scrittore per l’infanzia e studioso della cultura friulana e locale, originario di Tramonti di Mezzo, considerato da molti il nuovo Rodari friulano ma anche stimolare la fantasia, l’ingegno, la creatività nelle giovani generazioni, promuovere la cultura della cooperazione e della condivisione, avvicinare i ragazzi alla scrittura come potente mezzo di espressione e di autorivelazione nonché  promuovere il territorio della Val Tramontina con tutte le sue peculiarità storiche, antropologiche, culturali, naturalistiche e gastronomiche. Queste le molteplici finalità del premio letterario “Andar per storie…”, istituito dal Comune di Tramonti di Sotto, con il contributo della Regione, per ricordare e valorizzare la figura e l’opera del maestro Menegon, presentato questa mattina nella Sala Stampa della Provincia di Pordenone. A fare gli onori di casa, il consigliere provinciale delegato alla Montagna, Pieromano Anselmi, accanto al sindaco di Tramonti di Sotto, Giampaolo Bidoli, all’assessore comunale alla Cultura Patrizia Bertoncello ed, in rappresentanza della giuria del premio, della professoressa, Franca Benvenuti. Da Anselmi è arrivato un particolare plauso agli organizzatori: «Iniziative del genere rappresentano la strada maestra da seguire per la valorizzazione delle nostre piccole comunità, ricche di storie, tradizione, cultura» ha sottolineato il consigliere provinciale rimarcando come «se, in iniziative del genere vengono coinvolte le scuole, si unisce alla valorizzazione della storia e delle tradizioni del territorio, l’obiettivo di preparare i cittadini di domani ad una presa di coscienza, responsabile, dell’importanza della tutela e della valorizzazione del territorio in cui vivono».

IL CONCORSO – Il concorso, aperto agli studenti che frequentano le scuole primarie e secondarie di 1° grado presenti nella nostra regione (650 gli inviti spediti dagli organizzatori) si propone di ricordare e valorizzare la figura e l'opera di Piero Menegon (1917-1974),  maestro elementare, scrittore per l’infanzia e studioso della cultura friulana e locale, originario di Canal di Cuna, una borgata di Tramonti di Mezzo, la cui vita seguì due percorsi paralleli: da un lato il lavoro nella scuola, prima nel ruolo di insegnante (come il padre) e poi come direttore didattico, dall’altro l’attività di scrittore, nei panni di ricercatore etnografico e in quelli di autore di opere per l’infanzia, tanto da essere considerato a pieno titolo il Rodari friulano. Proprio da questa sua particolare inclinazione per la letteratura per ragazzi nasce l’idea di ricordarlo attraverso il concorso, diviso in tre sezioni, “Narrativa – Il mio Paese tra cent’anni”, “Arte e Multimedia – Il mio Paese tra cent’anni”, “Poesia – Parole in gioco”. Ciascun elaborato, che potrà essere realizzato da classi o gruppi di alunni, dovrà essere inviato assieme alla scheda di partecipazione allegata al bando, compilata in tutte le sue parti in versione digitale all'indirizzo di posta elettronica amministratori@comune.tramontidisotto.pn.it  oppure in formato cartaceo o DVD o chiavetta USB a mezzo posta entro la mezzanotte del 20 maggio 2015 (faranno fede data e ora dell’invio o, per gli invii a mezzo posta, del timbro postale).

GIURIA E PREMIATI – A giudicarli sarà una giuria qualificata presieduta dal professor Livio Sossi, saggista, docente di Letteratura per l'infanzia all'Università di Udine, tra i più apprezzati critici e talent scout del settore, composta dalla professoressa Franca Benvenuti, dall’illustratrice Sara Colautti, dagli scrittori Giacomo Miniutti e Monia Merli, dalla poetessa Luigina Lorenzini. Un concorso “singolare” anche nelle premiazioni visto che, ai primi tre classificati di ogni sezione, saranno assegnati non i “soliti” premi ma l’opportunità di partecipare a dei laboratori creativi ed artistici tenuti dagli illustratori Sara Colautti e Emanuele Bertossi, che si svolgeranno nelle scuole in autunno. Tra le classi non vincitrici, verrà estratto a sorte un premio speciale: una giornata in Val Tramontina.La cerimonia ufficiale di premiazione avverrà a Tramonti di Mezzo nel pomeriggio di domenica 14 giugno 2015. Agli insegnanti verrà inoltre data l’opportunità di frequentare un laboratorio formativo il prossimo lunedì 20 aprile, dalle 17 alle 19, nella sede dell’Ecomuseo Lis Aganis, al Coricama di Maniago.

 

INFORMAZIONI – Tutte le informazioni relative alla premiazione verranno comunicate via email agli interessati, pubblicate sul sito del comune di Tramonti di Sotto e sulla pagina Facebook dell'evento.

 

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Progetto CTA, al via la formazione negli istituti superiori pordenonesi

Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie dell’Europa per la crescita e lo sviluppo (Ue2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA-Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale Capofila. Incluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani (ANG), CTA a partire da domani entra nel vivo anche negli istituti superiori della provincia di Pordenone con grande soddisfazione anche per gli amministratori della Provincia di Pordenone, ente partner del progetto: «Un’iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento»  spiega l’assessore alle Politiche sociali Elisa Coassin, sottolineando come «gli studenti pordenonesi avranno modo di acquisire competenze sull’europrogettazione, nozioni utili per il loro futuro di cittadini ma anche di amministratori».

IL PROGETTO Destinatari della progettualità sono studenti degli istituti superiori di età compresa tra i 16 e i 19 anni, cui verranno proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. In provincia di Pordenone, i poli formativi che sperimenteranno per primi questo percorso, sono l’istituto Torricelli di Maniago e l’istituto Pujati di Sacile dove domani, rispettivamente dalle 14 alle 16.15 e dalle 8.30 alle 11.30, inizierà la formazione sull’Alfabetizzazione digitale mentre giovedì, dalle 14 alle 16.15, lo stesso modulo formativo sarà proposto agli studenti dell’Istituto Kennedy di Pordenone. Una giornata formativa sulla Crescita Sostenibile sarà proposta ai ragazzi del Pujati martedì 31 marzo (8.30-11.30), mercoledì 8 aprile (14-16.15) agli studenti del Torricelli e giovedì 9 aprile (14-16.15) ai ragazzi del Kennedy. Ulteriori moduli formativi saranno dedicati alla Crescita Intelligente e alla Crescita Inclusiva.

GLI OBIETTIVI L’obiettivo dell’iniziativa è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict, oltre l’aspetto ludico-amatoriale, per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Al termine degli incontri formativi, per ciascuno dei temi affrontati, verrà realizzato un concorso a tema che darà la possibilità ai ragazzi di vincere strumenti informatici e tecnologici. Per ottenere maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito internetwww.progettocta.it.

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Progetto CTA, al via la formazione negli istituti superiori pordenonesi

Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie dell’Europa per la crescita e lo sviluppo (Ue2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA-Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale Capofila. Incluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani (ANG), CTA a partire da domani entra nel vivo anche negli istituti superiori della provincia di Pordenone con grande soddisfazione anche per gli amministratori della Provincia di Pordenone, ente partner del progetto: «Un’iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento»  spiega l’assessore alle Politiche sociali Elisa Coassin, sottolineando come «gli studenti pordenonesi avranno modo di acquisire competenze sull’europrogettazione, nozioni utili per il loro futuro di cittadini ma anche di amministratori».

IL PROGETTO Destinatari della progettualità sono studenti degli istituti superiori di età compresa tra i 16 e i 19 anni, cui verranno proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. In provincia di Pordenone, i poli formativi che sperimenteranno per primi questo percorso, sono l’istituto Torricelli di Maniago e l’istituto Pujati di Sacile dove domani, rispettivamente dalle 14 alle 16.15 e dalle 8.30 alle 11.30, inizierà la formazione sull’Alfabetizzazione digitale mentre giovedì, dalle 14 alle 16.15, lo stesso modulo formativo sarà proposto agli studenti dell’Istituto Kennedy di Pordenone. Una giornata formativa sulla Crescita Sostenibile sarà proposta ai ragazzi del Pujati martedì 31 marzo (8.30-11.30), mercoledì 8 aprile (14-16.15) agli studenti del Torricelli e giovedì 9 aprile (14-16.15) ai ragazzi del Kennedy. Ulteriori moduli formativi saranno dedicati alla Crescita Intelligente e alla Crescita Inclusiva.

GLI OBIETTIVI L’obiettivo dell’iniziativa è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict, oltre l’aspetto ludico-amatoriale, per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Al termine degli incontri formativi, per ciascuno dei temi affrontati, verrà realizzato un concorso a tema che darà la possibilità ai ragazzi di vincere strumenti informatici e tecnologici. Per ottenere maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito internetwww.progettocta.it.

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Centri per l'impiego: al pomeriggio orari più ampi e ricevimenti su appuntamento

Novità in vista per i Centri per l’impiego che operano sul territorio provinciale (Pordenone, San Vito al Tagliamento, Sacile, Maniago, Spilimbergo e Comidis, il Collocamento mirato disabili con sede a Pordenone, in Villa Carinzia). L’esecutivo provinciale guidato dal presidente Claudio Pedrotti, nel corso dell’ultima giunta, ha stabilito che, a partire dal 1° aprile, nelle giornate del martedì e giovedì, in cui è già prevista l’apertura pomeridiana del servizio, gli sportelli riceveranno su appuntamento e amplieranno l’orario attuale di apertura al pubblico di un’ora, in modo da dedicare ancora più cura all’utenza.

Un provvedimento che nasce dalla necessità di far fronte alle crescenti richieste da parte di quanti, vista la situazione di crisi, si rivolgono sempre di più ai servizi provinciali alla ricerca di una occupazione. «Naturalmente, si manterranno i servizi offerti fino ad oggi ma il ricevimento su appuntamento da un lato e, dall’altro, un orario di apertura più esteso, consentirà agli operatori dei Centri per l’impiego di garantire un servizio più efficace ed efficiente all’utenza» spiega il presidente Pedrotti.

Questo il nuovo orario di apertura al pubblico che, a partire dal mese di aprile, osserveranno i sei Centri per l’impiego provinciali: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e appunto, il martedì e giovedì, anche dalle 14.30 alle 17.30. Una novità, perfettamente in linea con l’operazione di rinnovamento dei servizi all’impiego provinciali resa negli ultimi anni, finalizzata a migliorare la privacy degli utenti, garantendo un approccio più “friendly” (come nel caso dell’ottimizzazione degli spazi operata nella sede dei Cpi di Pordenone in via Borgo San Antonio), per una maggior riservatezza e un minor disagio all’utente in fase di colloquio.

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Lavoro: le telecamere della trasmissione Rai “Il posto giusto” puntate su “Cre.Ta-Creazione di Talenti”

Domenica 22 marzo, dalle ore 13la trasmissione di Rai 3 “Il posto giusto” (settimanale di informazione e approfondimento sui temi del lavoro) trasmetterà un servizio girato alla Lean Experience Factory, fabbrica modello per l’apprendimento e la sperimentazione della metodologia Lean, dedicato a “Cre.Ta-Creazione di Talenti”, il progetto giunto alla sua terza edizione promosso dal Centro di innovazione, ricerca e formazione per la meccanica, unico nel suo genere, che ha sede nella zona industriale Ponterosso di San Vito al Tagliamento in sinergia con il Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Pordenone, Unione industriali e, da quest’anno, Assoservizi.

Proposto per la prima volta nel 2012, “Cre.Ta”, è un progetto nato allo scopo di soddisfare i fabbisogni occupazionali di alcune fra le aziende più innovative del territorio della provincia di Pordenone, e non solo, nel campo della meccanica, per trasformarli in un articolato percorso di formazione o, meglio, di creazione di talenti (come si intuisce fin dall'acronimo), cui hanno aderito, finanziandolo, aziende quali Brovedani Group, Brovedani Spa, Pietro Rosa TBM, Wartsila, Oesse Srl e Solari di Udine.

Sviluppato in collaborazione con i dipartimenti di ingegneria delle Università degli Studi di Udine, Trieste e Padova, “Cre.Ta” prevede che laureandi/e o neolaureati/e in ingegneria che, oltre ad esprimere eccellenza nelle competenze di carattere tecnico-professionale, dimostrino capacità organizzative, spirito imprenditoriale e capacità di lavorare in team, vengano selezionati, inseriti nel percorso di formazione avanzata gestito prima da Keymec e ora da Assoservizi e, in seguito, assegnati ad una azienda partner. Grazie al sostegno della Provincia, nelle due prime edizioni, su un totale di 28 talenti selezionati, tutti, dopo il tirocinio, hanno trovato impiego. Una formula vincente quindi, quella di questo “Master preassuntivo” che prevede un percorso formativo modulare in parallelo alla preparazione della tesi di laurea in azienda e termina con l’assunzione da parte delle aziende in base alle attitudini emerse durante il percorso.

Per questa terza edizione del progetto, la Provincia, ha unito l’efficacia di “Cre.Ta” ad un’altra iniziativa di successo, “Pordenone chiama talenti”, promossa in questo caso in collaborazione con Polo tecnologico e COR di Pordenone. I tredici “talenti” selezionati (alcuni direttamente dalle aziende, 6 dalla Provincia) per l’edizione 2015 hanno appena iniziato il periodo di formazione in aula, strutturato a partire dalle esigenze aziendali in termini di competenze e capacità, seguiti sia da docenti universitari sia da professionisti dal mondo delle imprese e sono prossimi a mettere “in pratica” quanto approfondito. Alcuni di questi “talenti”, insieme a qualcuno dei partecipanti già assunti, hanno raccontato alle telecamere della Rai le loro storie. Storie di giovani che, grazie all’attività congiunta dei due Enti, ce l’hanno fatta.

 

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“ANDAR PER STORIE…” PREMIO LETTERARIO PIERO MENEGON
Mercoledì 25 marzo, alle ore 11, nella Sala stampa della Provincia di Pordenone, verrà presentato il Bando di concorso della prima edizione del premio letterario “Andar per storie…, istituito dal Comune di Tramonti di Sotto, con il contributo della Regione, per ricordare e valorizzare la figura e l’opera di Piero Menegon, maestro elementare, scrittore per l’infanzia e studioso della cultura friulana e locale, originario di Tramonti di Mezzo.
 
Il concorso è aperto agli studenti che frequentano le scuole primarie e secondarie di 1° grado presenti nella nostra regione. La partecipazione è gratuita. Il premio si propone di ricordare e valorizzare la figura e l'opera di Piero Menegon, stimolare la fantasia, l’ingegno, la creatività nelle giovani generazioni,  promuovere la cultura della cooperazione e della condivisione, avvicinare i ragazzi alla scrittura come potente mezzo di espressione e di autorivelazione, promuovere il territorio della Val Tramontina con tutte le sue peculiarità storiche, antropologiche, culturali, naturalistiche e gastronomiche. Tre le sezioni del concorso: Narrativa, Arte e Multimedia e Poesia.
 
Saranno presenti all’incontro, insieme agli organizzatori dell’iniziativa, il sindaco di Tramonti di Sotto, Giampaolo Bidoli ed il consigliere provinciale delegato alla Montagna, Pieromano Anselmi.

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Giovani e Ict, un approccio consapevole per avvicinarli alle istituzioni e dall’Ue

Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie dell’Europa per la crescita e lo sviluppo (Ue2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA-Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale CapofilaIncluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani (ANG), CTA è stato presentato venerdì scorso, a palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine. Al fianco dei partner istituzionali, rappresentati dal presidente Pietro Fontanini e dall’assessore alle politiche sociali Elisa Battaglia per la Provincia di Udine, dagli assessori alle politiche giovanili Elisa Coassin per Pordenone e Federico Portelli per Gorizia, dal direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot, presenti anche Rosanna Menazzi referente dell’Associazione Tetraparaplegici FVG Onlus ed il dirigente scolastico dell’Isis “Vincenzo Manzini” di San Daniele del Friuli, partner promotore dell’iniziativa, Giuseppe Santoro. Soddisfazione per l’avvio del progetto, la sinergia tra le Province per la realizzazione delle varie attività (che prevedono anche workshop di approfondimento) e l’adesione delle scuole e dei docenti è stata messa in luce da tutti i presenti. «Un’iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento» è stato il commento dell’assessore Coassin, entusiasta che proprio Pordenone ospiti il workshop sulla crescita intelligente, rimarcando che «gli studenti pordenonesi avranno modo di acquisire competenze sull’europrogettazione, nozioni utili per il loro futuro di cittadini ma anche di amministratori».

IL PROGETTO Destinatari della progettualità sono studenti degli istituti superiori di età compresa tra i 16 e i 19 anni, cui verranno proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. In provincia di Pordenone i poli formativi che sperimenteranno questo percorso sono l’Istituto Kennedy di Pordenone (dalle ore 14 alle 16.15 nelle giornate del 26 marzo, 9 aprile, 16 aprile e 30 aprile), l’Istituto Torricelli di Maniago (dalle ore 14 alle 16:15 nelle giornate del 25 marzo, 8 aprile, 15 aprile, 29 aprile), l’Istituto Marchesini di Sacile (dalle 8.30 alle 11.30 nelle giornate del 25 marzo, 31 marzo e 16 aprile).

GLI OBIETTIVI L’obiettivo dell’iniziativa è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict oltre l’aspetto ludico-amatoriale per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Verranno anche stimolati nell’elaborazione di un’idea progettuale scritta in base all’approccio europeo e quindi successivamente candidabile ai bandi dell’Ue. Dedicata, invece, alla crescita sostenibile la seconda parte del progetto: i temi affrontati saranno quelli della mobilità sostenibile, dei sistemi di trasporto intelligenti legati alle Ict; la riduzione dei consumi e dei costi sociali legati alla guida e alla sicurezza stradale e alla salvaguardia degli utenti deboli della strada. La terza parte del progetto è dedicata invece alla crescita inclusiva nell’ambito della quale gli incontri formativi affronteranno i temi dell’inclusione sociale partendo dal processo di integrazione europea. In questo contesto s’inserisce l’intervento dell’Associazione Tetraparaplegici Onlus in qualità di testimonial di vita per la promozione della cultura dell’accessibilità, dell’inclusione sociale, dell’aggregazione e della creazione di rete fra cittadino-istituzione-società.  Per ciascun intervento formativo verrà realizzato un concorso a tema per realizzare prodotti ICT da parte dei ragazzi destinatari della formazione; è stato inoltre creato un sito web (www.progettocta.it) che sarà interattivo e collegato ad annessi spazi sui principali social network.

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Incentivi alla cooperazione sociale L.R. 20/2006
Vanno presentate entro martedì prossimo 31 marzo, unitamente alla documentazione necessaria, le domande per la richiesta di incentivi alla cooperazione sociale. In via transitoria, per l'anno 2015, le domande da parte delle cooperative sociali possono essere presentate sui moduli finora utilizzati e resi disponibili nella sezione "Modulistica" (in "Settori amministrativi" e poi in "Programmazione sociale") in attesa dell'aggiornamento dei riferimenti normativi e dell'adeguamento al regime de minimis di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione. Le Norme di riferimento per i procedimenti avviati nell'anno 2014 e precedenti sono il Decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2009, n. 077/Pres. "LR 20/2006, art. 10. Regolamento recante norme concernenti interventi per l'incentivazione della cooperazione sociale in attuazione dell'articolo 10 della legge regionale 20/2006" e il "Regolamento per la disciplina degli interventi di incentivazione e di promozione della cooperazione sociale ai sensi della L.R. n.20/2006 e del regolamento regionale di attuazione di cui al Decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2009 n. 077/Pres.", approvato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 49 del 30/11/2009. 
Tali regolamenti sono giunti definitivamente a scadenza il 31/12/2014 e dunque è necessario l'adeguamento del quadro normativo.
Nelle more dell'entrata in vigore nel 2015 del nuovo regolamento, è comunque possibile dare avvio in regime de minimis agli interventi contributivi previsti dal citato art. 14 della L.R. 20/2006, tuttora vigente.
Beneficiari dell''iniziativa possono essere:
- cooperative sociali iscritte alle sezioni A, B e C dell’Albo regionale delle cooperative sociali di cui all'art. 3 della L.R. n. 20/2006 e successive modificazioni ed integrazioni;  
- Enti pubblici, compresi quelli economici, società di capitali a partecipazione pubblica, per la stipula delle convenzioni previste dall’art. 5 comma 1 della L. 381/1991.
 
http://www.provincia.pordenone.it/index.php?q=node/1061 

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Fare impresa al tempo del “Jobs Act”: se ne è parlato a San Vito al Tagliamento
Assunzioni più facili, con meno rischi per gli imprenditori nel caso di licenziamenti e tutele crescenti per quei lavoratori che, rimasti senza lavoro, saranno accompagnati alla ricerca di una nuova occupazione dai servizi pubblici per l’impiego. Questi, in estrema sintesi, sono solo alcuni degli ingredienti del “Jobs Act”, la riforma del lavoro varata dal governo Renzi, suggeriti dal giuslavorista ed ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu, ospite all’Auditorium del Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale Ponte Rosso di San Vito al Tagliamento, del primo dei workshop del progetto “Promozione, Crescita, Lavoro”.
 
Un’iniziativa, a tappe, promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento in sinergia con il Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Pordenone e con il Consorzio sanvitese, utile, come sottolineato dal sindaco di San Vito al Tagliamento, Antonio Di Bisceglie, presente a fare gli onori di casa insieme al presidente del Consorzio, Renato Mascherin, «ad aggiornare gli operatori economici del territorio sulle norme previste dalla nuova riforma del lavoro a fare conoscere norme, misure, agevolazioni e quanto possa favorire la crescita delle aziende e l’assunzione di personale».
 
Dinanzi ad un pubblico numeroso, composto da imprenditori ed addetti ai lavori, a prendere la parola è stato il presidente della Provincia, Claudio Pedrotti, presente insieme al consulente dell’ente intermedio ed ex dirigente del Settore Politiche del lavoro provinciale Gianfranco Marino ed ai funzionari provinciali. Proprio il presidente della Provincia, andando dritto al punto, ha sottolineato come «sarà interessante tra un anno ritrovarci e confrontarci per capire se, con il Jobs Act, l’abbiamo azzeccata oppure no». «Perché sarà solo sulla base dei risultati che avremo, e parlo di imprese attive e sane sul nostro territorio ma anche di un incremento del numero dei posti di lavoro – ha aggiunto Pedrotti – che saremo in grado di capire se, siamo riusciti davvero a mettere in pratica quello che la riforma del lavoro prevede, e a trarne i maggiori benefici possibili».
 
Quindi, spazio al senatore Treu che, dall’alto della sua esperienza sul campo, ha illustrato insieme all’avvocato Silvia Foffano, collaboratrice del Centro studi del diritto del lavoro di Crowe Horwath, i contenuti della riforma: «Un insieme di leggi certamente molto articolato ma che si pone, chiaramente, da un lato l’obiettivo di facilitare le assunzioni e la gestione delle imprese, dall’altro di dare maggiori sicurezze a coloro che, loro malgrado, sono usciti dal mercato dal lavoro». «Questi lavoratori vanno sostenuti con una politica attiva del lavoro, andando in controtendenza rispetto a quanto succede oggi in Italia dove si spendono milioni di euro in ammortizzatori sociali a perdere e pochi spiccioli rispetto agli altri Paesi europei nelle politiche attive del lavoro» ha rimarcato il senatore. «Per questo credo sia importante rafforzare il sistema dei servizi all’impiego. Non si può abbandonarli perché non funzionano. Il loro ruolo – ha concluso l’ex ministro – resta importante in tutti i paesi, compreso il nostro dove vanno fatti diventare dei veri job centre capaci di leggere il mercato del lavoro e le esigenze delle imprese. Il personale deve essere riqualificato, con competenze adeguate, non solo amministrative come è oggi». All’incontro di ieri, seguiranno, in date in via definizione, altri due appuntamenti dedicati rispettivamente al programma europeo Garanzia Giovani e alle Politiche attive per il lavoro.

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Fare impresa al tempo del “Jobs Act”: se ne parla a San Vito al Tagliamento
Un incontro rivolto alle aziende per saperne di più sul “Jobs Act”. È quanto hanno organizzato il Comune di San Vito al Tagliamento, il Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Pordenone e il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale Ponte Rosso per lunedì prossimo, 9 marzo, a partire dalle 16.30, all’Auditorium del Consorzio sanvitese, in via Forgaria 11, a San Vito al Tagliamento. L’iniziativa, che rientra in un progetto più ampio denominato “Promozione, Crescita, Lavoro” rivolto agli imprenditori del Sanvitese (circa 150 gli inviti spediti), si pone l’obiettivo di aggiornare gli operatori economici del territorio sulle norme previste dalla nuova riforma del lavoro comprese misure, agevolazioni e quanto possa aiutare chi fa impresa a crescere e, visti i tempi, ad assumere personale.
 
Il "Jobs Act" si preannuncia come riforma di ampio e profondo impatto sul nostro mercato del lavoro. Esso, infatti, tocca tutti gli aspetti della regolazione del lavoro, incluso il capitolo degli ammortizzatori sociali e dei servizi per l’impiego. Il workshop intende in particolare focalizzarsi sulla flessibilità del lavoro e sul tema della tipologia dei contratti. Sotto questo profilo, si potrebbe affermare che la vera novità della riforma consiste nel proiettare la flessibilità all'interno del contratto a tempo indeterminato. Su questo sfondo, saranno illustrati anche gli effetti della riforma sugli "altri" contratti flessibili, ereditati dalla più recente stagione del diritto del lavoro. L’incontro, cui parteciperà anche il presidente della Provincia di Pordenone, Claudio Pedrotti con il sindaco di San Vito al Tagliamento, Antonio Di Bisceglie, insieme ai funzionari del Settore Politiche del Lavoro e sarà tenuto dal Centro Studi del Diritto del Lavoro di F2A FIS Antex vedrà la presenza, in qualità di relatore, fra gli altri, del giuslavorista ed ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu. Seguiranno, in date in via definizione, altri due appuntamenti dedicati rispettivamente al programma europeo Garanzia Giovani e alle Politiche attive per il lavoro.

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Museo Provinciale della Vita Contadina "Diogene Penzi"

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Premio Letterario Nazionale "Giuseppe Malattia della Vallata" - XXVIII edizione - Barcis 12 luglio 2015

Organizzazione:

Comune di Barcis (tel. 0427.76300 - fax 0427.764735)

Pro Barcis (tel. 0427.76014 - fax 0427.76187) - www.premiogiuseppemalattia.it

 

In collaborazione con Provincia di Pordenone - Comunità Montana del Friuli Occidentale

Con il sostegno della Fondazione CRUP

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Provincia di Pordenone e Assoservizi sfidano la disoccupazione giovanile con Cre.Ta
 “Non c'è due senza tre” recita un vecchio proverbio. Non poteva essere altrimenti per “Cre.Ta – Creazione di Talenti”, progetto giunto alla sua terza edizione promosso da Assoservizi-Keymec, il Centro di innovazione, ricerca e formazione per la meccanica della Zona Industriale Ponte Rosso di San Vito al Tagliamento con la collaborazione ed il sostegno della Provincia di Pordenone.
 
COS'E' CRE.TA –  Proposto per la prima volta nel 2010 da Keymec e Provincia, Cre.Ta è un progetto che nasce proprio allo scopo di soddisfare i fabbisogni occupazionali di alcune fra le aziende più innovative del territorio della provincia di Pordenone e non solo nel campo della meccanica e li trasforma in un articolato percorso di formazione o, meglio, di creazione di talenti (come si intuisce fin dall'acronimo), cui hanno presto aderito, finanziandolo, aziende quali Brovedani Group, Brovedani Spa, Pietro Rosa TBM, Wartsila, Oesse Srl e Solari di Udine.
 
COSA PREVEDE – Il progetto, sviluppato in collaborazione con i dipartimenti di ingegneria meccanica e gestionale dell’Università degli Studi di Udine, del dipartimento di ingegneria industriale dell’Università degli Studi di Trieste con sede a Pordenone, del dipartimento di ingegneria navale dell’Università degli Studi di Trieste e dei dipartimenti di ingegneria meccanica e gestionale dell’Università degli Studi di Padova, prevede che laureandi/e o neolaureati/e in ingegneria (corso di studio specialistico in meccanica, informatica, industriale, navale, elettronica, biomedicale) che, oltre ad esprimere eccellenza nelle competenze di carattere tecnico-professionale, dimostrino capacità organizzative, spirito imprenditoriale e capacità di lavorare in team, vengano selezionati, inseriti nel percorso di formazione avanzata gestito da Assoservizi presso la sede di Lean Experience Factory di San Vito al Tagliamento nel periodo compreso fra marzo e giugno 2015 e in seguito assegnati ad una azienda partner. Grazie al patrocinio della Provincia, quest’anno i giovani tirocinanti saranno in totale 16, raddoppiando i numeri inizialmente previsti dal progetto: agli 8 già individuati dalle aziende partner di Cre.Ta, se ne aggiungeranno altri 8 di cui andrà “a caccia” il servizio Politiche del lavoro provinciale, reclutandoli fra coloro i quali vorranno mettersi in gioco aderendo alla nuova edizione di un’altra iniziativa di successo, “Pordenone chiama talenti”, promossa dalla Provincia in collaborazione con il Polo tecnologico e COR di Pordenone. Come i loro colleghi, anche gli otto “talenti” selezionati dalla Provincia parteciperanno alla formazione e avranno potenzialmente l’opportunità di inserirsi in una delle aziende del territorio.
 
LA FORMAZIONE I giovani frequenteranno, a tempo pieno, un percorso di formazione di 500 ore strutturato a partire dalle esigenze aziendali in termini di competenze e capacità, seguiti sia da docenti universitari sia da docenti provenienti dal mondo delle imprese. E i contenuti della formazione? Si va da percorsi tecnici molto focalizzati, come qualità e sistemi di certificazione a corsi sulla gestione aziendale e il budget, dall’inglese tecnico alla Lean manufacturing, dalla leadership alle tecniche di negoziazione.
 
LA SELEZIONELa selezione è rivolta a laureandi/e e neo laureati/e in ingegneria che potranno inviare le proprie candidature sia in forma cartacea sia con un video di autopresentazione della durata massima di 3 minuti (caricato su You Tube o inviato tramite Dropbox o We Transfer) entro e non oltre il 3 marzo 2015 (si consiglia di indicare il link al video sul CV, dopo le informazioni personali) alla mail dedicata pordenonechiamatalenti@provincia.pordenone.it. I candidati ritenuti idonei saranno successivamente “testati” tramite colloquio motivazionale e test d’Inglese (lunedì 9 marzo 2015). Terminata la fase di matching azienda-candidato/a, la Provincia di Pordenone metterà a disposizione la consulenza per l’attivazione di eventuali tirocini presso realtà aziendali interessate ed identificherà le misure di incentivazione all’assunzione disponibili e più adeguate da mettere in atto.

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Martiri delle Foibe, in Provincia celebrato il Giorno del Ricordo
«Sono solo undici anni che celebriamo la Giornata del Ricordo, istituita dopo un periodo di vero e proprio negazionismo. Negazionismo che, alla pari di quello messo in atto nei confronti dell’Olocausto e dei campi di sterminio, ha riguardato una pagina amara della nostra storia, nascosta per troppi anni. Una pagina che racconta di un eccidio compiuto dai titini nelle terre di Istria, Fiume e Dalmazia contro gli italiani. Sono state 370 mila le persone che dovettero lasciare le loro case, espulse in modo feroce, ed è vergognoso che quei nostri connazionali, giunti in Italia, furono accompagnati molto spesso da fenomeni di ostracismo e violenza che non ci ha fatto certo onore». E' un appello a non dimenticare e, soprattutto, a non fare distinzioni quello che il presidente della Provincia, Claudio Pedrotti, ha rivolto questa mattina ai presenti alla cerimonia del Giorno del Ricordo, istituito dal 2004 per onorare le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Pedrotti, ha prima posto una corona sotto la lapide nel cortile interno del palazzo dell'Ente, quindi, davanti ai sindaci di diversi comuni del pordenonese (il capoluogo era rappresentato dall’assessore Martina Toffolo), al vice prefetto vicaria Alessandra Vinciguerra, alle autorità militari, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma del territorio e ad un nutrito gruppo di studenti di alcuni degli istituti superiori della destra Tagliamento, ha lanciato un monito forte, rivolgendosi in particolare ai ragazzi. Citando, fra tutti, uno degli episodi più drammatici legati all'esodo istriano-dalmata, quello del “treno della vergogna” che, nella mattina del 18 febbraio del 1947, vide un convoglio carico di esuli italiani, partito due giorni prima da Pola, essere preso a sassate alla stazione di Bologna da giovani estremisti comunisti che sventolavano la bandiera con falce e martello, il presidente della Provincia ha rimarcato come, episodi del genere, siano “inaccettabili e indimenticabili perché il senso della memoria di un paese passa anche dall’esame degli errori che sono stati fatti e, dalla presa di coscienza, che errori del genere non si debbano ripetere» ribadendo come «celebrare una giornata come quella di oggi, significa anche ricordare l’attitudine di chi vive nella nostra Regione all’accoglienza visto che, furono ben 65 mila gli esuli che in Friuli Venezia Giulia trovarono una nuova casa».
 
Alla cerimonia ha partecipato anche Silvano Varin, presidente provinciale dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che, oltre a ringraziare Pedrotti e tutti i presenti per aver contribuito nell’organizzazione della manifestazione, ha posto l’accento sulle mancanze dello Stato italiano nei confronti degli esuli istriani e giuliano-dalmati: «il 10 febbraio dovrebbe servire anche a ricordare i debiti che lo Stato italiano ha tutt’ora verso tanti esuli, avendo svenduto i loro beni abbandonati alla Jugoslavia, per pagare debiti causati dall’intera nazione, non solo dagli esuli, e per consentire il ritorno di Trieste all’Italia. Fino ad ora il Governo italiano ha corrisposto agli esuli aventi diritto, e che ne hanno fatto richiesta, poco più del 5 per cento del valore reale dei beni». «Rimangono ancora oggi sospese tante questioni che riguardano la nostre vicende – ha concluso Varin – pagine dolorose da cui emerge un uso strategico della violenza di massa attraverso arresti, infoibamenti e deportazioni verso persone che avevano l’unica colpa di essere italiani. Dobbiamo ribadirlo perché i cosiddetti negazionisti tentano di far passare queste vicende come ritorsioni per quanto subito dalle popolazioni di origine slava. Niente di più falso». Quindi l’appello alle istituzioni pubbliche ad «un sostegno convinto al nostro tentativo di confutare ai cosiddetti negazionisti le loro false ricostruzioni dei tragici eventi avvenuti sul confine orientale». La mattinata si è conclusa, in Sala consiliare, con la proiezione del filmato “Pola” edito da Comitato di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
 

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Rotatoria di San Quirino: disagi inevitabili ma temporanei
E’ un’infrastruttura attesa da anni, la rotatoria che presto vedrà la luce nel territorio comunale di San Quirino tra la provinciale “dei Templari” e le vie Comina, Pordenone e Villa D’Arco. A realizzarla la Provincia di Pordenone (concessionaria dell’opera) per un importo di 550 mila euro in parte coperti da fondi dei Comuni di Cordenons e San Quirino. L’intervento consentirà di mettere in sicurezza un incrocio che, periodicamente, è scenario di incidenti stradali. Causa di ciò, la scarsa visibilità, in particolar modo per chi sopraggiunge da Roveredo in Piano, nonché gli eccessi di velocità di chi percorre la provinciale “dei Templari”, strada caratterizzata da un lungo rettilineo. E proprio la sicurezza degli automobilisti e dei cittadini in genere è alla base della decisione della Provincia (Ente proprietario della strada) di richiedere al sindaco di San Quirino, Corrado Della Mattia, la disposizione di un’ordinanza che, dallo scorso 26 gennaio e almeno fino al prossimo 24 febbraio, vieti il transito a tutti i veicoli lungo via dei Templari. «Comprendo il disagio dei cittadini e degli automobilisti, in questo caso costretti a ricorrere ad una viabilità alternativa ma la chiusura era inevitabile per ragioni di sicurezza» afferma il presidente della Provincia, Claudio Pedrotti, spiegando come, la decisione di interdire il traffico ai mezzi nasca dalla necessità, vista la sua localizzazione e la sua vicinanza, oggi al vicino aerocampo della Comina, nel recente passato ad una zona militare e quindi sensibile, su suggerimento del coordinatore della sicurezza al cantiere, di effettuare una serie di verifiche per scongiurare la presenza di ordigni bellici.
 
Da qui, la richiesta di un’autorizzazione da parte della Provincia al Reparto infrastrutture militare di  Padova per lo svolgimento delle operazioni di verifica nell’area interessata alla costruzione della rotonda. Autorizzazione concessa con alcune prescrizioni: che la verifica e l’eventuale bonifica siano eseguite da una ditta specializzata ma anche che le operazioni siano eseguite impedendo l’accesso al cantiere a chiunque non ne sia direttamente coinvolto. «Quello della verifica, fermo restando che al momento non si è rivelato alcun rischio, è un intervento finalizzato alla sicurezza assoluta del cantiere successivo», precisa Pedrotti. «Nel frattempo, vista la situazione e quanto ci è stato prescritto – conclude il presidente – non abbiamo non potuto che chiudere il transito ai mezzi almeno fino al 24 di febbraio come previsto anche dall’ordinanza sindacale». Pertanto, salvo la necessità di una proroga, all'incrocio con via Aprilis, chi scenderà da San Quirino dovrà continuare a deviare per raggiungere Pordenone, attraverso Roveredo in Piano, e, dal lato opposto, su Cordenons, attraverso Villa d'Arco. Una volta ultimate le operazioni di bonifica, la strada comunque sarà riaperta ed il traffico regolato con semafori semovibili. Il cantiere sarà consegnato entro la primavera.
 

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Sportelli assistenti familiari: orari
Si pubblicano di seguito gli orari aggiornati e corretti degli Sportelli Assistenti Familiari della Provincia di Pordenone - Programma Si.Con.Te.
 
Sportello di PORDENONE:
Largo San Giorgio, 12 – presso la Sede della Provincia di Pordenone
Apertura: Dal LUNEDÌ al VENERDÌ dalle 09.00 alle 12.30; 
      il MARTEDÌ e il GIOVEDÌ: dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
      Tel:  0434-231.466
 
Sportello di MANIAGO:
Via Dante Alighieri, 28 – presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il LUNEDÌ dalle 09.00 alle 12.30
     il MARTEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
      Tel. 0427-73.76.43, Referente: Anna Tammaro
 
Sportello di SACILE:
Via Mazzini, 13 - presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il MARTEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00 
      il MERCOLEDÌ e VENERDÌ dalle 09.00 alle 12.30 
      Tel. 0434-231.700, Referente: Elisabetta Basso
 
Sportello di SAN VITO AL TAGLIAMENTO:
Via Fabrici, 27 – presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il LUNEDÌ, MERCOLEDÌ e VENERDÌ: dalle 09.00 alle 12.30 
      il GIOVEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
      Tel. 0434-800.83, Referente: Dina Della Bianca
 
Sportello di SPILIMBERGO:
Corte Europa, 11 - presso il Centro per l’Impiego
Apertura: il GIOVEDÌ dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
       Tel. 0427-419.672, Referente: Anna Tammaro
 
Si precisa che tutti gli SPORTELLI ASSISTENTI FAMILIARI ricevono PREFERIBILMENTE PREVIO APPUNTAMENTO.

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Dalla Provincia contributi per il diritto allo studio degli studenti delle scuole superiori e per gli allievi delle scuole paritarie.
Anche quest'anno l'Amministrazione provinciale sostiene il diritto allo studio dei ragazzi frequentanti le scuole superiori e degli allievi delle scuole paritarie di ogni ordine e grado, residenti in provincia di Pordenone. Nel primo caso, mettendo a disposizione delle famiglie che ne facessero richiesta e fossero in possesso dei requisiti previsti dal bando, degli assegni di studio finalizzati a sostenere le spese affrontate per il trasporto scolastico e per l’acquisto dei libri di testo. Nel secondo, invece, erogando dei contributi destinati agli allievi iscritti a scuole primarie (elementari), secondarie di primo grado (medie) oppure secondarie di secondo grado (superiori) non statali, parificate o paritarie, o riconosciute con titolo di studio avente valore legale, istituite senza fini di lucro (anche situate fuori regione).
 
REQUISITI – Per accedere agli assegni di studio per spese di trasporto scolastico ed acquisto dei libri di testo gli studenti, devono essere residenti in regione ed essere iscritti in una scuola secondaria di secondo grado (ad esclusione dei centri di formazione professionale). Sono destinatari degli interventi i nuclei familiari il cui indicatore Isee è di valore non superiore a 33 mila euro. Possono presentare domanda il genitore o lo studente, qualora fosse maggiorenne. L’ammontare dell’assegno di studio verrà stabilito sulla base di tre fasce Isee. Qualora lo stanziamento del bilancio regionale fosse insufficiente a soddisfare completamente tutte le richieste, l’ammontare dell’assegno di studio verrà ridotto proporzionalmente a partire dalla terza fascia di valore Isee. I contributi sostengono le spese per i libri di testo e di trasporto e variano da 350 a 400 euro a seconda della distanza casa-scuola (da 150 a 200 euro nel caso di ragazzi iscritti al biennio). La residenza in regione e un Isee familiare di valore non superiore a 33 mila euro sono i requisiti indispensabili anche per poter ottenere gli assegni di studio per le spese sostenute per l’iscrizione e la frequenza a scuole non statali.
 
MODALITA’ E INFORMAZIONI – Le famiglie che intendono presentare domanda, insieme alla documentazione indicata dal bando, dovranno consegnare agli uffici della Provincia anche l’Isee calcolato con i nuovi criteri stabiliti dal dpcm n. 159 del 5 dicembre 2013 entrati in vigore con il 1 gennaio 2015. Il termine ultimo di consegna delle domande per entrambe le misure è PROROGATO AL 30 APRILE 2015. Le domande possono essere presentate a mano presso la sede della Provincia oppure spedite a mezzo raccomandata (fa fede in questo caso il timbro postale). Per informazioni si può chiamare lo 0434/231278 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00, il martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00.
La modulistica è disponibile nella sezione dedicata del sito istituzionale dell’Ente. 

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AVVISO: Assegni di studio per il trasporto scolastico e l’acquisto dei libri di testo a.s. 2014/2015

Si informano coloro che intendono presentare la domanda, delle seguenti novità:

·         la scadenza è stata PROROGATA AL 30 APRILE 2015;

·         è necessario essere in possesso dell’I.S.E.E. calcolato con i nuovi criteri, in vigore dal 1° gennaio 2015; non può essere utilizzato un I.S.E.E. con data anteriore;

·         il valore massimo dell’I.S.E.E. per l’ammissibilità al beneficio è di € 33.000,00.=.

Per scaricare la modulistica clicca qui

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AVVISO: Assegni di studio per gli studenti frequentanti scuole non statali paritarie, anno scolastico 2014/2015

Si informano coloro che intendono presentare la domanda, delle seguenti novità:

·         la scadenza è stata PROROGATA AL 30 APRILE 2015;

·         è necessario essere in possesso dell’I.S.E.E. calcolato con i nuovi criteri, in vigore dal 1° gennaio 2015; non può essere utilizzato un I.S.E.E. con data anteriore;

·         il valore massimo dell’I.S.E.E. per l’ammissibilità al beneficio è di € 33.000,00.=.

Per scaricare la modulistica clicca qui

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AVVISO: Domande di contributo 2015 per attività culturali, sportive e ricreative

 

Si desidera informare gli Utenti che si è in attesa di indicazioni operative da parte degli Organi Regionali circa la tempistica di presentazione delle domande di contributo nelle materie su indicate.
 
Si prega di attendere un nuovo avviso prima di inviare le domande per l’anno in corso.
 
RIFERIMENTI:
PAGINA MODULISTICA ATTIVITA' CULTURALI http://www.provincia.pordenone.it/index.php?q=node/355
PAGINA MODULISTICA ATTIVITA' SPORTIVE E RICREATIVE http://www.provincia.pordenone.it/?q=node/868
 
Per quanto riguarda i contributi per la dotazione di attrezzature sportive e ricreative è, invece, possibile scaricare il modulo della domanda (con le istruzioni per la sua compilazione) utilizzando il link qui sotto riportato.

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Gestione L.L.R.R. trasferite Settore Attività sportive e ricreative

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Incentivi assunzioni e stabilizzazioni 2015 (l.r. 18/2005)

Si comunica che, a partire dal 1° gennaio 2015 fino al 31 marzo 2015, sarà nuovamente possibile presentare agli uffici delle Politiche del lavoro della Provincia di Pordenone richiesta per la concessione di incentivi ai sensi degli articoli 30, 32, 33, 48 della legge regionale 18/2005 finalizzati all'assunzione e/o stabilizzazione di personale precario. Le imprese interessate possono accedere alle informazioni e alla relativa modulistica dall'apposita sezione nel sito istituzionale della Provincia.

Il percorso da seguire è: "Modulistica" ►"Settori Amministrativi" ► "Politiche del lavoro"

Informazioni contattando gli uffici della Politiche del lavoro ai numeri dedicati 0434/231268 (Stabilizzazioni) 0434/231483 (Assunzioni)

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Ricerca delle offerte di lavoro

E' attiva la funzione di ricerca delle offerte di lavoro.

Tale ricerca è disponibile cliccando sul pulsante "CERCHI LAVORO?" presente sulla home page della Provincia di Pordenone opppure utilizzando il seguente link:

http://www.provincia.pordenone.it/?q=cercalavoro

Tale link è ovviamente memorizzabile nel proprio browser per un accesso più rapido alla risorsa.

Vi informiamo altresì che il nuovo sito internet è responsive e quindi le offerte di lavoro (come pure le altre sezioni del sito) sono visualizzabili anche da smartphone e tablet Android/iOS/Windows.

 

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Candidati ammessi esame insegnanti e istruttori di autoscuola

Il Servizio Motorizzazione Civile rende noto che con determinazione dirigenziale n. 2575 del 09/10/2014 è stata disposta l'ammissione agli esami per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio della professione di insegnante di teoria e/o istruttore di guida presso le autoscuole - sessione anno 2014 - dei soggetti indicati nell'elenco allegato.

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“Il Merito Merita!". Approvate le graduatorie. La Provincia premia 66 talenti.
Sono 66 le borse di merito che saranno assegnate ad altrettanti studenti iscritti dal primo al terzo anno, e all'ultimo anno delle scuole superiori, nell'ambito dell'iniziativa “Il Merito Merita!", progetto promosso dagli uffici delle Politiche Sociali e, nato da un'idea del presidente Alessandro Ciriani, che si affianca alla seconda edizione di “Yes we can", i soggiorni linguistici interamente finanziati dall'ente di Largo San Giorgio che, la scorsa estate, hanno dato la possibilità a sedici ragazzi, iscritti al quarto anno di una scuola secondaria di secondo grado e residenti nella destra Tagliamento, di perfezionare il proprio inglese con un corso intensivo in uno dei più rinomati college di Dublino, in Irlanda. Un'esperienza di studio ma anche il giusto premio al termine di un impegnativo anno scolastico. Un premio che la Provincia ha voluto estendere anche agli studenti degli anni precedenti e ai maturandi con un'altra formula: non un viaggio studio ma borse di studio che, inizialmente, avrebbero dovuto essere una quarantina allo scopo di dare una mano alle famiglie che devono sostenere le sempre più salate spese per mandare i figli a scuola, senza nulla togliere agli interventi già messi in campo dall'ente intermedio, dalla sempre gettonatissima “Lavori in corso" ai contributi per l'acquisto dei libri di testo agli sconti Atap per le spese di trasporto scolastico CRITERI – L'operazione, finanziata con circa 33 mila euro (cui vanno aggiunti altri 36 mila euro con cui la Provincia ha sostenuto i costi dei viaggi linguistici), pensata inizialmente per l'assegnazione di 40 borse di studio da 700 euro l'una, visto l'elevato numero di adesioni ricevute, ben 270, ha stimolato gli uffici delle Politiche sociali a modificare in corso le modalità di assegnazione pur mantenendo fermi i requisiti di accesso, la promozione (senza recuperi) nell'anno di presentazione delle domande e una media scolastica non inferiore a 8/10 nelle materie curriculari. Un punteggio maggiore, è stato inoltre attribuito a coloro in possesso di un ISEE inferiore ai 28 mila euro: «Abbiamo deciso di premiare i ragazzi più meritevoli, riconoscendo loro il “lavoro" fatto sui libri con la consapevolezza che educazione ed istruzione rappresentino davvero la via fondamentale per sfidare un momento di difficoltà come quello che il nostro Paese, e chi vi vive, sta affrontando» spiega il presidente Ciriani, ricordando come nello stilare la graduatoria «sia stato attribuito un punteggio superiore nel caso in cui nel nucleo familiare fosse presente un componente in stato di disoccupazione, cassaintegrazione o mobilità». Delle 270 adesioni ricevute, dopo una puntuale verifica da parte degli uffici provinciali, 258 sono state le domande giudicate ammissibili di cui, sulla base delle risorse disponibili per l'intervento, 66 saranno quelle che beneficeranno del contributo, cumulabile agli altri interventi disposti dall'Ente. Borse di merito, da un minimo di 450 euro ad un massimo di 600 euro, variabili a seconda delle fasce di merito previste. Nelle prossime settimane, gli uffici della Provincia, provvederanno a comunicare per iscritto agli aventi diritto l'entità dei premi.

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